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Oltre mille fenicotteri rosa nella Laguna di Grado

Tempo di lettura: 3 minuti

Fino ad aprile uno spettacolo naturale da vivere in bicicletta lungo l’itinerario FVG 2 e visitando la Riserva Naturale Valle Cavanata

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Fenicotteri rosa nella Laguna di Grado (© Kajetan Kravos)
Fenicotteri rosa nella Laguna di Grado (© Kajetan Kravos)

 

GRADO – Una pedalata tra mare e laguna, il silenzio della natura e il rosa intenso di oltre mille fenicotteri che si specchiano nell’acqua.

È l’esperienza che si può vivere a Grado, dove la Riserva Naturale Valle Cavanata ospita fino ad aprile uno degli stormi svernanti più numerosi dell’Alto Adriatico che, in questo periodo dell’anno, raggiunge tra i 1.000 e i 1.500 esemplari.

I fenicotteri, talvolta distribuiti in diverse aree della laguna, sono osservabili soprattutto al mattino presto e al tramonto, quando si avvicinano – anche alla pista ciclabile – regalando incontri ravvicinati e scorci di grande suggestione.

Partendo dal centro storico di Grado, si pedala tra paesaggi lagunari e canneti lungo la ciclabile FVG 2 fino a raggiungere la Riserva. Qui è possibile osservare i fenicotteri negli specchi d’acqua della laguna e, rientrando verso il centro, ci si può fermare in uno dei ristoranti aperti nei mesi invernali per assaporare i piatti tipici della tradizione gradese, dove il pesce fresco e i sapori della cucina lagunare raccontano l’identità del territorio.

In bici lungo l’FVG 2: dal centro storico alla laguna

Per gli appassionati di cicloturismo la Riserva è facilmente raggiungibile lungo l’Itinerario ciclabile del lungomare FVG 2, che ricalca parte della terza tappa della Ciclovia FVG2 in direzione Trieste.

Si tratta di un percorso pianeggiante, sicuro e di bassa difficoltà, ideale anche per le famiglie con bambini.

Partendo dal centro storico di Grado, l’itinerario si snoda tra suggestivi paesaggi lagunari fino a raggiungere la Riserva Naturale Valle Cavanata, attraversando tratti immersi tra canneti e specchi d’acqua, con continui scorci panoramici.

La distanza è di circa 12 chilometri all’andata (24 Km tra andata e ritorno), ma per chi desidera proseguire oltre la Riserva è possibile continuare fino al villaggio di pescatori di Punta Sdobba, per un totale di circa 19 chilometri all’andata (38 Km complessivi).

All’interno della Riserva, i tratti ciclopedonali conducono direttamente agli osservatori naturalistici, consentendo di lasciare la bicicletta e proseguire a piedi verso le aree di birdwatching in totale tranquillità.

La Riserva Naturale Valle Cavanata: il rosa dei fenicotteri

Accanto ai fenicotteri la Riserva ospita numerose specie acquatiche, tra cui alzavole, mestoloni, codoni, canapiglie, morette, oche selvatiche e oche lombardelle, rendendo la visita particolarmente interessante per appassionati di natura e fotografia.

L’ingresso alla Riserva Naturale Valle Cavanata è gratuito; i sentieri e gli osservatori sono aperti 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

Fino al 31 marzo il Centro visite è aperto sabato, domenica e lunedì dalle 10.30 alle 15.30 e mette a disposizione noleggio gratuito di biciclette e binocoli, area picnic, servizi igienici sempre accessibili e una stazione per la manutenzione delle biciclette.

All’interno dell’osservatorio Sabbia è inoltre presente un binocolo fisso per il birdwatching.