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Nuovi interventi sul campanile di Sant’Eufemia

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Al via a Grado i lavori di restauro conservativo che dovrebbero concludersi a gennaio. Indagine anche sul comportamento strutturale di tutto il complesso basilicale

campanile
Il campanile della Basilica di Sant'Eufemia
Il campanile della Basilica di Sant’Eufemia

 

GRADO – Il campanile della Basilica di Sant’Eufemia si appresta a vivere una nuova stagione di tutela: nei primi giorni di settembre prenderà infatti il via la prima fase dei lavori di restauro conservativo promossi dal Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia.

L’intervento, che durerà fino a gennaio 2027, comprenderà il montaggio delle opere provvisionali e il restauro conservativo della torre fino alla cella campanaria.

Contestualmente, partirà una specifica campagna di indagine mirata ad approfondire il comportamento strutturale di tutto il complesso basilicale, compresi la cuspide e il segnavento dell’Arcangelo Michele, in vista dei successivi interventi di miglioramento sismico.

L’operazione è affidata a un’associazione temporanea di professionisti: gli architetti Federico Fabbro (anche direttore dei lavori), Roberto Franco e Federica Ferrigno per la parte architettonica, la restauratrice Paola Venuti per il restauro e l’architetto Stefano Lipanje per il coordinamento della sicurezza.

A guidare il progetto come Responsabile Unico è l’architetto Elisa Carbone della Soprintendenza.