Udinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltà

Mattarella a Udine: “Università propulsore della ricostruzione”

Tempo di lettura: 2 minuti

Guarda le foto on line

22303 1

“L'apertura dell'anno accademico sottolinea il nuovo, nella ricerca e nell'insegnamento, che ogni anno viene rinnovato e vissuto in qualunque ateneo. Ogni anno la ricerca fa passi avanti e l'insegnamento si giova di essa e progredisce. Ogni volta la didattica di un ateneo è un'invenzione ed è questa vitalità che rende la rete dei nostri atenei preziosa per il Paese”.
Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia di apertura del 40. anno accademico dell'università di Udine, alla presenza del rettore Alberto De Toni, della presidente FVG, Debora Serracchiani, del presidente del Consiglio regionale, Franco Iacop, e dei rappresentanti delle autorità tra cui il prefetto di Udine Vittorio Zappalorto.

Mattarella ha anche sottolineato che i 40 anni di storia dell'ateneo friulano “richiamano un altro aspetto fondamentale per un'università, ovvero il rapporto con il territorio”. Spiegando che pochi atenei hanno un legame così forte e intenso con il proprio territorio come quello udinese, il presidente della Repubblica ha rimarcato che l'università è nata dopo il terremoto ed è stata un “elemento propulsore della ricostruzione”, chiarendo che il ruolo dell'ateneo “è stato decisivo per la ricostruzione e il rilancio del territorio”.

Guardando al presente e al futuro, il capo dello Stato ha evidenziato che l'università di Udine rappresenta una sfida vinta e che “si è sviluppata nel corso del tempo ampliando la propria offerta formativa e il proprio prestigio internazionale e contribuisce a quel fronte indispensabile che l'attività degli atenei offre al nostro Paese”.