La simbologia dei fiori
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Numerose volontarie operano tutto l'anno per garantire l'allestimento floreale - e non solo - nelle chiese dell'Unità pastorale Bassa Friulana
L’altare del duomo di Cervignano
CERVIGNANO DEL FRIULI – Durante tutto l’anno liturgico molte persone delle comunità dell’Unità Pastorale Bassa Friulana si dedicano con passione e creatività ad abbellire le chiese locali.
Il loro impegno va ben oltre il semplice e pur apprezzabile allestimento di mazzi di fiori.
L’obiettivo primario di questi volontari è infatti quello di creare composizioni, attraverso l’uso sapiente e mirato di fiori e oggetti dal forte valore simbolico, in modo che sappiano esprimere visivamente e far meditare i fedeli sul senso profondo della festa che viene celebrata.
A Cervignano, Manuela Frisone e Lucia Berto continuano l’opera pluridecennale di Norma Dreosso, arricchendo gli spazi sacri del duomo.
Parallelamente, a Terzo d’Aquileia Giuliana Grinami, con la collaborazione in determinati eventi di Ester Romano ed Emanuela Toniatti, allestisce con maestria la chiesa di San Biagio.
A San Martino, invece, opera Loretta Novel Antonelli con Emanuela Fracaros, a Strassoldo Annalisa Decorte, a Muscoli Luisa Tomasin, a Scodovacca Giuseppina Gubero e Graziana Paron.
Composizione floreale nella chiesa di Terzo


