In memoria di Eligio Buiatti e don Fausto Furlanut
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Il figlio Lucio Buiatti ha organizzato una gara di lancio del giavellotto a San Pier d'Isonzo per ricordare le due figure
Lucio Buiatti tra don Giorgio Longo e don Lucio Camellato
SAN PIER D’ISONZO – Sono trascorsi cinquant’anni dalla scomparsa di Eligio Buiatti e cinque anni da quella di don Fausto Furlanut.
Per ricordarli, Lucio Buiatti, figlio di Eligio, ha organizzato un evento ludico-sportivo speciale: una gara di lancio del giavellotto.
Ha invitato sul campo sportivo di San Pier d’Isonzo poco più di una dozzina di atleti, di caratura nazionale e internazionale, con età variabili dai 15 ai 78 anni.
Ad anticipare il primo lancio – effettuato simbolicamente dal sindaco Denise Zucco – don Lucio Camellato e don Giorgio Longo hanno voluto ricordare le due persone scomparse con un momento di preghiera.
Lucio Buiatti è un vero talento nel lancio del giavellotto, ha partecipato finora a 575 gare ufficiali, aggiudicandosi 23 titoli italiani master, vanta inoltre 9 secondi posti e 8 medaglie di bronzo.
A livello internazionale, ha preso parte a una ventina di edizioni tra campionati europei e mondiali, conquistando una medaglia d’argento e 3 medaglie di bronzo, recentemente si è distinto anche nel pentathlon dei lanci, dove è campione italiano da due anni.
La sua squadra, l’Atletica Master Trieste, è inoltre campione italiano in carica sempre nel pentathlon dei lanci.


