Udinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltà

Umanizzazione delle cure: Massimo Robiony scelto dal Ministero

Tempo di lettura: 2 minuti

Il professore di Chirurgia maxillo-facciale all'Università di Udine tra i 13 membri che opereranno a stretto contatto con il ministro della Sanità

Massimo Robiony
Massimo Robiony

UDINE – Massimo Robiony, professore ordinario di Chirurgia maxillo-facciale dell’Ateneo friulano, direttore del Dipartimento Testa-Collo e neuroscienze dell’Asufc e direttore del master di II livello in Salute e Umanizzazione nell’Organizzazione e Gestione del Servizio Sanitario Nazionale dell’Università di Udine, è entrato a far parte del Tavolo tecnico nazionale per l’umanizzazione delle cure e il benessere organizzativo, istituito nell’Ufficio di Gabinetto del Ministro della Salute, Orazio Schillaci.

Il Tavolo tecnico promuoverà l’umanizzazione delle cure nel Sistema sanitario nazionale, con la funzione, come si legge nel decreto ministeriale firmato lo scorso 15 marzo, “di individuare le strategie finalizzate a promuovere l’umanizzazione delle cure, l’empowerment del cittadino/paziente e il benessere organizzativo in tutti gli ambiti del Servizio sanitario nazionale”.

“Sono onorato per questo traguardo – commenta Robiony – e in particolare perché a quel tavolo siede l’Università di Udine, la stessa che ha creduto fortemente al progetto per l’umanizzazione delle cure e che ha dato via al primo master in Italia su questi temi”.

Il Tavolo è formato da 13 membri che partecipano a titolo gratuito e provengono da diverse realtà. Quello friulano è l’unico ateneo del nord ad avere un suo rappresentante.

Il Tavolo nasce dalla della crescente rilevanza dell’umanizzazione delle cure nella gestione dei sistemi sanitari, intesa come approccio programmatorio e organizzativo finalizzato a fornire risposte ai bisogni di salute con un approccio umano e olistico e dalla centralità di tutte le persone – dai pazienti ai loro familiari, dai caregiver all’intera comunità – nel Servizio sanitario nazionale come componente essenziale e imprescindibile della qualità dell’assistenza.

L’obiettivo sarà quello di promuovere interventi per garantire la formazione dei professionisti sanitari nei temi dell’umanizzazione delle cure per implementare l’alleanza terapeutica tra medici e pazienti.