Trieste torna Faro della Musica

Reading Time: 5 minutes

In arrivo 29 concerti sinfonici con prestigiosi solisti di fama internazionale, musica da camera e coreografie nei luoghi più affascinanti della città

Condividi
Orchestra LaFil

Orchestra LaFil

TRIESTE Presentata la seconda edizione del “Festival di Trieste – Il Faro della Musica”, ideato e organizzato dalla Società dei Concerti Trieste, con la co-organizzazione del Comune di Trieste, la collaborazione della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste, del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Il Rossetti, del Conservatorio G. Tartini di Trieste, della Scuola di Musica 55-Casa della Musica e della Direzione Marittima Friuli Venezia Giulia – Capitaneria di Porto di Trieste, e grazie al contributo del Ministero della Cultura – Progetti Speciali FNSV 2024.

Dal 7 al 18 settembre, con un’anteprima il 5 settembre in Piazza dell’Unità d’Italia, «il Festival – spiega il direttore artistico, M° Marco Seco – rispecchia l’approccio con il quale costruiamo tutti i progetti della Società dei Concerti: è un crogiuolo di stimoli, suoni ed emozioni».

Il Festival quest’anno raddoppia la sua offerta con ventinove appuntamenti che coinvolgeranno ogni angolo della città, toccando oltre venti sedi diverse tra le quali una piattaforma galleggiante posizionata in mare davanti a Piazza dell’Unità d’Italia (Scala Reale) sulla quale, in un appuntamento gratuito, il violoncellista M° Giovanni Sollima si esibirà con un programma a sorpresa, tutto da scoprire dedicato a Bach e a sue composizioni (14 settembre, ore 20).

Giovanni Sollima (© Alberto Panzani)
Giovanni Sollima (© Alberto Panzani)

Anteprima il 5 settembre, alle 18.30, con l’apertura del Festival Music Center, uno spazio che sarà creato ad hoc per questa edizione e posizionato in Piazza dell’Unità d’Italia fino al 18 settembre, con un concerto di un ensemble dell’Orchestra LaFil di Milano che proporrà per l’occasione musiche di Mozart, Vivaldi e Piazzolla.

Quattro gli appuntamenti sinfonici che si terranno al Teatro Verdi insieme a nomi di richiamo internazionale come il pianista Alexander Melnikov che suonerà con LaFil di Milano diretta proprio dal M° Marco Seco, musiche di Mozart, di cui Alexander è considerato tra gli esecutori più autorevoli (7 settembre, ore 20.30).

Andreas Ottensamer, primo clarinetto della Filarmonica di Berlino, si esibirà per la prima volta in Italia insieme all’orchestra LaFil di Milano in veste di direttore (9 settembre, ore 20.30), e nuovamente Giovanni Sollima, qui nella doppia veste di direttore e solista, che dirigerà e suonerà assieme all’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste (15 settembre, ore 19.30). In chiusura del Festival arriverà Nikolai Lugansky al pianoforte assieme all’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste diretti da Han-Na Chang – violoncellista che a soli undici anni ha vinto il primo premio al “V°Rostropovič International Cello Competition” di Parigi – oggi chiamata a dirigere le migliori Orchestre del mondo (18 settembre, ore 19.30).

Nikolai Lugansky (© Jean-Baptiste Millot)
Nikolai Lugansky (© Jean-Baptiste Millot)

A impreziosire il Festival uno speciale percorso, ospitato in alcuni dei luoghi più affascinanti di Trieste e dedicato alle danze di tutti i periodi e di vari stili che hanno rappresentato diversi popoli e culture (dal periodo Rinascimentale al Flamenco) dal titolo “Danze e Contraddanze”.

Lo spettacolo principale è dedicato a Chopin ed è realizzato dalla Società dei Concerti Trieste in coproduzione con ORSOLINA28 Art Foundation, una prima assoluta con il coreografo Andrea Bolognino e Gabriele Strata al pianoforte, che si terrà al Teatro Politeama Il Rossetti di Trieste (10 settembre, ore 20.30). Seguiranno altri tre appuntamenti: il Sonoro Quartet assieme al ballerino Giacomo Calabrese nella Sala del Ridotto “Victor de Sabata” presso il Teatro Lirico G. Verdi (13 settembre, ore 20.30), poi, in duo, il liutista Rolf Lislevand con Paola Erdas al clavicembalo nell’Auditorium del Salone degli Incanti di Trieste (16 settembre, ore 20.30) e infine il pianista Axel Trolese in dialogo con la danzatrice Marta Roverato in un programma dedicato al Flamenco nella Sala Luttazzi del Magazzino 26 in Porto Vecchio (17 settembre, ore 20.30).

Altro evento di rilievo sarà il concerto che festeggia due importanti ricorrenze ovvero i 100 anni dalla morte di Puccini e 150 anni dalla nascita di Schönberg, compositori ai quali è interamente dedicato il programma del Quartetto Goldberg insieme a Simone Gramaglia, viola del Quartetto di Cremona e Kyril Zlotnikov, violoncello del Jerusalem Quartet al Castello di Miramare (12 settembre, ore 20.30).

Tutti questi concerti, compresi quelli al Teatro Verdi, un’ora e mezza prima delle esibizioni prevedono un incontro insieme agli artisti e al direttore artistico della Società dei Concerti, per introdurne l’ascolto.

Il Festival di Trieste propone anche quest’anno la sezione “Festival in Città” che si sdoppia in due giornate: la prima domenica la rassegna sarà dedicata alle piazze e ai parchi della città con la partecipazione in concerto delle bande del territorio che sfileranno e invaderanno le vie del centro contemporaneamente a partire da Piazza Ponterosso, da Piazza Cavana, dal Molo Audace con un concerto conclusivo in Piazza Verdi (8 settembre, a partire dalle ore 11).

Nel pomeriggio si terranno in due diverse sedi l’esibizione de I Piccoli di Podrecca accompagnanti da alcuni musicisti dell’Orchestra LaFil di Milano, in Piazza Verdi, ore 16 e in Piazza Hortis alle ore 18, inframmezzati da un concerto presso la Direzione Marittima FVG – Capitaneria di Porto di Trieste, ore 17.

In chiusura due appuntamenti, il primo con Matteo Firmi, che dirigerà la Civica Orchestra di Fiati Città di Trieste con un programma di musiche di Nino Rota composte per “Il Padrino”, e nel Parco del Museo Civico Sartorio, alle ore 18.30, con il Quartetto Eos su musiche di Šhostacóvič e Mozart, alle ore 20.30.

Mercoledì 11 settembre sempre per il “Festival in Città” dalle ore 17 riecco i concerti nelle dimore private dei triestini nella tradizione della Hausmusik e in alcuni dei luoghi più significativi della vita cittadina come l’Auditorium della sede della RAI regionale per il FVG, la Sala del Consiglio Comunale (anche in diretta streaming), il Conservatorio G. Tartini che sarà collegato a Vilnius e Vienna tramite il progetto Lola per formare una sola Jazz Band e l’Antico Caffè San Marco; una rassegna realizzata in collaborazione con il Conservatorio G. Tartini di Trieste.

Non mancheranno anche in questa edizione un laboratorio per le famiglie e per i più piccoli alla Casa della Musica insieme a Vincenzo Stera due spettacoli che oltre la musica dal vivo coinvolgono arte e recitazione per bambini di tutte le età.

Visited 55 times, 1 visit(s) today
Condividi