Udinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltà

Ronchi: a nuovo il murale dedicato a Daphne Caruana Galizia

Tempo di lettura: 2 minuti

Collocato alla fermata del bus lungo via Dante Alighieri, è stato risistemato da volontati. Con la scritta "Di’ la verità anche se la tua voce trema”

WhatsApp Image 2024 07 09 at 13.03.52
La sistemazione del murale

RONCHI DEI LEGIONARI – Nella fermata del bus lungo via Dante Alighieri dal 16 ottobre del 2020 campeggia un grande murale dedicato a Daphne Caruana Galizia, giornalista maltese assassinata nel 2017.

Da qualche giorno la struttura è stata totalmente rimessa a nuovo.

L’artista che ha realizzato l’opera, Massimo Racozzi, ha risistemato il murale; il servizio tecnico comunale ha disposto la realizzazione della guaina impermeabilizzante sulla copertura; mentre il consigliere comunale Andrea Pisaniello, assieme all’amico Francesco De Paoli, hanno ritinteggiato tutta la struttura, anche grazie alla collaborazione di Ecofiniture che ha messo a disposizione tutto il materiale.

“Desidero ringraziare tutti gli attori di questa operazione – afferma il presidente di Leali delle Notizie, Luca Perrino – perché la fermata del bus è un perfetto biglietto da visita per la città e per il messaggio che abbiamo voluto dare con l’inaugurazione del murale ad una giornalista cui, tra le altre cose, è stato anche dedicato un premio in occasione del Festival del Giornalismo”.

“Un grazie particolare – aggiunge Perrino –, accanto a quello che rivolgo ad Andrea e Francesco, va al sindaco, Mauro Benvenuto, al responsabile del servizio tecnico, Marco Portelli e all’amico Renzo Rivetti”.

Racozzi ha realizzato attraverso un collage di 700 frammenti di articoli di giornale il volto e il corpo di Daphne. Gli articoli sono scritti nelle diverse lingue europee proprio perché ha voluto mettere in evidenza come la libertà di stampa sia un tema che non ha confini. L’artista ha ritratto Daphne sorridente per indicare la forza e il coraggio che ha dimostrato la giornalista nel raccontare la verità, nonostante le continue minacce e intimidazioni che aveva ricevuto negli ultimi mesi della sua vita.

In basso a sinistra è stata inserita inoltre con i caratteri giornalistici la frase di Daphne: Di’ la verità anche se la tua voce trema.