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Pazza Udinese: applausi e rammarico a Roma

Tempo di lettura: 5 minuti

Pirotecnico 3-3 all'Olimpico: i bianconeri assaporano la rete della vittoria al 93'. Due minuti dopo la Lazio pareggia all'ultimo forcing

lazio udinese 27 04 2026 01

 

ROMA – Definirlo rocambolesco è dir poco. Un 3-3 è facile e al contempo difficile da commentare, visto che entrambe le squadre avevano già assaporato la vittoria.

Alla fine dei conti, però, è arrivato un pareggio che scontenta entrambe, anche se si può dire che il risultato sia giusto.

Quello che si è visto all’Olimpico di Roma è stato un continuo valzer di emozioni: un primo tempo dominato dall’Udinese e una ripresa che ha visto la Lazio trovare il pareggio. Nuovamente l’Udinese ha tenuto il pallino del gioco, ma i padroni di casa, partendo di rimessa, hanno trovato il vantaggio.

Infine, il finale pirotecnico ha visto i biancocelesti raggiungere il pareggio all’ultimo respiro.

Bella, come sempre, la presenza sugli spalti dei tifosi arrivati dalla provincia di Udine, che hanno sovrastato con il loro tifo i pochi sostenitori locali.

Runjaic schiera Atta a centrocampo con grande libertà d’inserimento, mentre in avanti si affida alla coppia Zaniolo-Gueye. Zarraga parte dalla panchina; la mediana friulana è completata dal duo EkkelenkampPiotrowski.

Si inizia all’8’ con un incredibile errore di Gueye. Su cross di Kamara, nato da una palla persa di Lazzari, la punta manca clamorosamente l’impatto con il pallone a porta vuota.

Al 17’ Zaniolo illumina per Piotrowski, che calcia di potenza ma trova l’opposizione di Motta.

Passa appena un minuto ed ecco la rete di Kingsley Ehizibue: una conclusione potentissima dell’esterno che si insacca sotto la traversa.

Al 25’ Ekkelenkamp serve Piotrowski libero sulla trequarti: conclusione potente, ma Motta blocca.

Da lì in poi si vede molto movimento dell’Udinese, senza però reali pericoli per i portieri.

Inizia il secondo tempo e si può davvero usare la frase: “Sconsigliato ai deboli di cuore”.

Al 5’ arriva il pareggio: sugli sviluppi di un angolo, Luca Pellegrini lascia partire una conclusione al volo che si insacca sotto l’incrocio dei pali, dove Okoye non può arrivare.

La Lazio insiste e al 28’ Isaksen inventa una giocata incredibile: salta Solet e calcia un diagonale che si stampa sul palo.

Due minuti dopo Zaniolo ha l’occasione del sorpasso: Solet mette una palla perfetta, ma il fantasista, a un metro dalla porta, calcia incredibilmente a lato.

La legge spietata del calcio è dietro l’angolo e al 35’ la Lazio ribalta tutto: Basic scarica per Pedro che, con un tiro a giro sul palo lontano, batte Okoye.

Sembra finita per i friulani, ma l’orgoglio è in agguato. Al 41’ Motta respinge un colpo di testa di Bayo, ma non può nulla sul tap-in di Arthur Atta.

E l’incredibile accade al 45’+3’, ancora con Atta: su angolo di Zaniolo, la palla arriva alla mezzala dopo una deviazione; conclusione precisa e sorpasso Udinese.

La Lazio non ci sta e si butta a testa bassa nella metà campo ospite. Al 45’+5’ arriva il palo di Romagnoli, ma nel caos finale Pedro mette un cross in mezzo: la deviazione di Maldini è decisiva e regala il pareggio all’ultimo secondo.

Sabato allo stadio Friuli arriva il Torino: in questa occasione si commemorerà anche il triste anniversario del 50° anno dal terremoto del ’76.

Il tabellino

LAZIO – UDINESE 3-3 (0-1)

LAZIO: Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Pellegrini (dal 38’ st Nuno Tavares); Basic, Patric (cap.), Taylor (dal 1’ st Dele-Bashiru); Cancellieri (dal 20’ st Isaksen), Dia (dal 1’ st Pedro), Noslin (dal 31’ st Maldini). All. Sarri

UDINESE: Okoye; Kristensen (cap.), Kabasele (dal 37’ st Zarraga), Solet; Ehizibue, Piotrowski (dal 20’ st Miller), Atta, Ekkelenkamp (dal 24’ st Buksa), Kamara (dal 37’ st Arizala); Zaniolo, Gueye (dal 37’ st Bayo). All. Runjaic

Arbitro: Bonacina

Marcatori: Ehizibue (U) al 18’ pt, Pellegrini (L) al 5’ st, Pedro (L) al 35’ st, Atta (U) al 41’ st e 48’ st, Maldini (L) al 50’ st
Ammoniti: Cancellieri (L) al 41’ pt, Pellegrini (L) al 12’ st, Zarraga (U) al 45’ st, Patric (L) al 52’ st
Note: 1’ di recupero nel primo tempo, 4’ di recupero nel secondo tempo

stera
Stera

LE PAGELLE DI STERA

OKOYE: 6

Raccoglie tre palloni dal sacco, ma forse solo uno era evitabile.

FUCILATO

SOLET: 5

Troppo lezioso palla al piede.

PRESUNTUOSO

KRISTENSEN: 6,5

In area i palloni sono spesso preda delle sue leve e della sua testa.

DECISIVO

KABASELE: 6

Senza lode e senza infamia la sua partita fino al cambio con Zarraga.

AFFIDABILE

EHIZIBUE: 7,5

Che partita! Goal e assist (che Zaniolo spreca malamente) conditi da costante spinta sulla fascia e attenzione in copertura. Una giornata da incorniciare.

PROTAGONISTA

PIOTROWSKI: 6

Grintoso e deciso come non mai, forse motivato dal ruolo di regista che oggi il mister gli assegna. Calato nella ripresa, lascia il posto a Miller.

INCENTIVATO

ATTA8

Professionista nei passaggi all’indietro per troppo minuti, tanto da far innervosire Zaniolo. Poi, all’improvviso decide di rendersi protagonista e fa una splendida doppietta confermando tutte le sue qualità tecniche e tattiche.

SOPRAFFINO

EKKELENKAMP: 6,5

Mette ordine nella manovra bianconera, spesso facendo allungare bene la squadra. Usa la tecnica per farsi valere sugli avversari, ma deve uscire per le conseguenze di un contrasto. Al suo posto Buksa.

STRUTTURATO

KAMARA: 5

Una partita quasi anonima se non fosse per qualche timido affondo. Esce per Arizala.

SPENTO

ZANIOLO: 6,5

Una gran prestazione a cui è mancato solo il… goal. Rete che si è mangiato in maniera assurda, su cross di Ehizibue a due passi dalla linea di porta. Poi trova Motta a negargli la via della rete, quando ha scaricato tutta la rabbia con una bordata dal limite.

CAPARBIO

GUEYE: 5

Esordio da titolare per il classe 2006. Pronti via e si mangia un goal quasi fatto. Estraneo al gioco per larghi tratti della partita, esce per Bayo.

ININFLUENTE

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MILLER: 6

Entra al posto Piotrowski mettendoci il giusto piglio.

BUKSA: 5,5

Dentro per Ekkelenkamp non riesce a dare nessun contributo.

ARIZALA: s.v.

Dà il cambio a Kamara.

BAYO: 6

Subentra a Gueye e offre l’assist per il pareggio di Atta.

ZARRAGA: s.v.

Quinto cambio per Kabasele.

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MISTER RUNJAIC: 7

Prima butta Gueye nella mischia e poi non rinuncia a provarci mettendo tutto quello che può permettersi per raddrizzarla. Peccato aver sprecato tante occasioni.

DIVERTITO

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ARBITRO: 6

Con alterne decisioni, sceglie di farla giocare senza dare grossi limiti ne troppi cartellini.

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CITAZIONE SPECIALE DI OGGI

Tifosi bianconeri sugli spalti: 8

In un Olimpico semi deserto, i cori dei supporter bianconeri si sono fatti sentire.