JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Pannello visivo-tattile e multisensoriale per il Teatro Romano

Pannello visivo-tattile e multisensoriale per il Teatro Romano

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Service del Rotary Club Trieste Nord per valorizzare il patrimonio artistico e archeologico della città in favore delle persone non vedenti

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Il nuovo pannello

TRIESTE – Consegnato ufficialmente il pannello visivo-tattile e multisensoriale del Teatro Romano di Trieste.

Si tratta di un service realizzato dal Rotary Club Trieste Nord con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia.

Un progetto nato dalla volontà di valorizzare una delle più suggestive impronte dell’antica Tergeste romana cercando di praticare allo stesso tempo la cultura dell’inclusione.

Nel pannello tattile-sensoriale è rappresentata la pianta del Teatro Romano e una breve descrizione del sito in italiano e in inglese.

Nella parte sinistra si trova la relativa legenda che descrive ogni parte del sito con riferimento alla pianta sotto la quale si trova una ricostruzione del frontescena.

A completare il pannello in basso a destra sono stati inseriti i QR Code che rimandano a una guida multimediale in italiano, inglese, tedesco, un testo in sloveno, LIS (Lingua dei Segni Italiana) e IS (International Sign).

La guida multimediale include materiali didattici e divulgativi sull’area archeologica del Teatro Romano che agevolano la lettura del pannello e ne approfondiscono i contenuti accompagnando l’utente non vedente nell’esplorazione tattile del disegno.

Nuova tappa di un percorso

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio artistico e archeologico della città, voluto proprio dal Rotary Club Trieste Nord.

In passato il club aveva già realizzato il restauro della “Fontana dei quattro Continenti” in Piazza Unità d’Italia; il rifacimento delle porte laterali della Cattedrale di San Giusto; la realizzazione del plastico fuso in bronzo della città e del porto, per non vedenti, in Capo di Piazza.

Senza scordare la realizzazione della copia della statua di “San Giusto” immersa nel Golfo triestino e restituita alla Cattedrale.

Infine da ricordare la realizzazione di pannelli visivo-tattili e multi-sensoriali per la Chiesa cattolica di Sant’Antonio Nuovo, il Tempio israelitico, la Chiesa greco-ortodossa di San Nicolò e la Chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione.

gruppo

La cerimonia

Alla cerimonia sono intervenuti la soprintendente Valentina Minosi, il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, l’assessore comunale, Giorgio Rossi, Massimo Pasino e Piernicola Diamanti Lelli, past president e presidente del Rotary Club Trieste Nord, Raffaele Caltabiano, presidente della Fondazione Rotary Italia Nord Est E.F. ets, e Francesco Slocovich, presidente de “Le Fondazioni Casali”.

Il progetto è stato realizzato e promosso dal Rotary Club Trieste Nord ma ha visto la collaborazione e il sostegno di più soggetti: la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, la Fondazione Rotary Italia Nord Est e la Fondazioni Casali.

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