Nuova illuminazione per il Castello di Gorizia
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Approvato dalla Giunta comunale il progetto esecutivo. Intervento da 720mila euro coperti da contributo regionale. Due mesi di lavori
L’ingresso al Castello
GORIZIA – Valorizzare il Castello con un sistema di illuminazione che ne metta in risalto le caratteristiche, nel rispetto risparmio energetico, dei particolari architettonici e del colore distintivo della pietra.
Questa la finalità del nuovo impianto di illuminazione delle mura esterne del maniero, per il quale la Giunta goriziana ha appena approvato il progetto esecutivo.
“Questo progetto – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Sarah Filisetti – nasce dalla richiesta dell’amministrazione di avere un moderno sistema di illuminazione del monumento simbolo per eccellenza della nostra città. L’obiettivo è di soddisfare parametri fondamentali quali sicurezza, ridotto inquinamento luminoso, risparmio energetico, offrendo al contempo uno scenario luminoso che valorizzi le geometrie del Castello in modo uniforme, facendo risaltare i particolari architettonici delle strutture murarie, mantenendo inalterato il colore originario della pietra, rendendolo visibile sia dai percorsi adiacenti che da lunghe distanze”.
A breve sarà avviata la procedura di gara, al cui termine saranno avviati i lavori, che avranno una durata prevista di 60 giorni. La spesa per la realizzazione dell’opera è pari a 720mila euro, cifra coperta da contributo regionale.
Nel rispetto dei parametri fondamentali per quanto riguarda sicurezza, inquinamento luminoso e risparmio energetico, sono state individuate tre tipologie di proiettori a Led.
Nel caso delle mura del corpo centrale è prevista la sostituzione degli attuali corpi illuminanti con nuovi apparecchi, così come per la prima cinta muraria. In quest’ultimo caso saranno impiegati le stesse lampade autorizzate dalla Soprintendenza per il tratto di mura delimitato dal piazzale delle Milizie.
Per il lato ovest in particolare saranno usati speciali proiettori, in grado di creare effetti illuminotecnici di tipo scenografico.
Nel tratto adiacente viale Gabriele D’Annunzio si prevede il rifacimento dell’impianto esistente, i cui corpi illuminanti sono in parte infranti e in parte rimossi.


