Mastectomia robotica: Gorizia leader in FVG
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L'equipe del dottor Giuseppe Stacul ha eseguito con successo il primo intervento nel suo genere in regione utilizzando il sistema DA VINCI
L’equipe al termine dell’intervento durato 8 ore, a cui ha presenziato anche il direttore generale Poggiana
GORIZIA – È stata eseguita dall’Equipe Chirurgica dell’Unità di Senologia dell’Ospedale di Gorizia la prima mastectomia robotica in Friuli Venezia Giulia, utilizzando il sistema robotico DA VINCI.
A eseguire l’intervento chirurgico su una paziente ad alto rischio per presenza di mutazione genetica BRCA è stata l’Equipe di Chirurgia Senologica diretta dal dottor Giuseppe Stacul, coadiuvato dall’Equipe di Chirurgia Plastica di Trieste con la dottoressa Nadia Renzi.
Ha coordinato l’intervento il dottor Nickolas Peradze, direttore del Centro Chirurgico Senologico dell’Ospedale di Lugano.
Il Gruppo Chirurgico Senologico di Gorizia opera all’interno del Reparto di Chirurgia Generale diretta dal dottor Marco Barone.
La mastectomia robotica permette di asportare la ghiandola mammaria preservando il complesso areola capezzolo, riducendo al minimo il traumatismo dei tessuti, favorendo così un recupero più rapido nel periodo post operatorio.

L’intervento viene eseguito attraverso una piccola incisione di 3 centimetri sotto l’ascella, non più visibile dopo l’intervento e nella stessa seduta operatoria viene eseguita la ricostruzione plastica protesica.
Questa procedura rivoluzionaria rappresenta oggi l’avanguardia della chirurgia senologica moderna mini invasiva.
Al momento a Gorizia questo tipo di intervento viene riservato alle pazienti ad alto rischio di sviluppare un carcinoma della mammella, portatrici della mutazione BRCA.
Con questo intervento ad alto impatto tecnologico la Chirurgia Senologica di Gorizia si conferma all’avanguardia fra i centri nazionali per la cura delle neoplasie mammarie e delle pazienti ad alto rischio.

“La scelta strategica da parte dell’ASUGI di investire sulla innovazione chirurgica ad alta tecnologia, della quale il programma di sviluppo della mastectomia robotica è parte integrante, si è rivelata una scelta vincente”, ha affermato il direttore generale di ASUGI, Antonio Poggiana.


