Le memorie del Giro custodite a Casarsa
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Giuseppe Bazzana ha donato alla biblioteca dodici volumi fotografici in edizione limitata che documentano le tappe regionali della corsa rosa
Bazzana con Colussi e Mastracco
CASARSA DELLA DELIZIA – Nella Sala Friuli della Biblioteca Civica Nico Naldini di Casarsa della Delizia si è tenuta la cerimonia ufficiale della donazione libraria da parte di Giuseppe ‘Bepi’ Bazzana, già eletto Cittadino dell’Anno 2023 e grande uomo di sport, per anni braccio destro del compianto Enzo Cainero, padre delle tappe della corsa rosa in Friuli Venezia Giulia, compresa la mitica ascesa al monte Zoncolan.
L’evento, svoltosi per iniziativa dell’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco e nell’ambito della 78ª Sagra del Vino, ha visto la donazione da parte di Bazzana alla comunità di dodici volumi fotografici in edizione limitata che documentano le tappe regionali del Giro d’Italia, un’opera nata dal sodalizio tra il donatore e lo scomparso patron Enzo Cainero.
In più un volume, sempre fotografico, sull’amichevole di rugby Italia-Australia allo stadio Friuli di Udine.
Il sindaco Claudio Colussi, nell’introdurre la cerimonia, ha espresso la gratitudine dell’intera comunità a Bazzana, ricordando il suo ruolo di cittadino dell’anno e l’importante legame umano e professionale stretto con il compianto Enzo Cainero in tante tappe del Giro d’Italia organizzate, con diverse che hanno anche transitato per Casarsa e San Giovanni, paese natale di Bazzana.
Il desiderio di ringraziare per il riconoscimento ricevuto nel 2023 è alla base di questa donazione, come spiegato dallo stesso Bepi Bazzana nel suo intervento.
Il donatore ha ripercorso la genesi di questi libri, nati a partire dal 2010. Fu proprio Cainero a suggerirgli, dopo i primi sette anni di collaborazione, di fare in modo che quel lavoro non andasse perduto ma rimanesse come testimonianza.
Si tratta di volumi esclusivamente fotografici per i quali venivano visionate circa 20mila immagini all’anno, selezionate tra i materiali dei fotografi contattati direttamente da Cainero.
Bazzana ha sottolineato come si tratti di pezzi unici, non acquistabili sul mercato. Considerando che l’organizzazione di una singola tappa occupava sei mesi e il resto del tempo era dedicato alla composizione dei libri, per un totale di 11 mesi di lavoro a stretto contatto con Cainero.
Bazzana ha dichiarato che non aveva senso tenere la raccolta chiusa in casa, preferendo regalarla al Comune affinché tutti possano ora consultare queste curiosità. Ha infine ricordato Enzo Cainero come una persona eccezionale che ha lasciato un ricordo bellissimo.
Sono intervenuti anche l’assessore comunale allo sport, Samuele Mastracco, il consigliere regionale Markus Maurmair, e Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco.
Presente all’incontro anche Andrea Cainero, figlio di Enzo, il quale ha ricordato i vent’anni di lavoro condiviso dai due a partire dal 2003. Secondo Cainero, le tappe organizzate in Friuli Venezia Giulia hanno segnato la storia sportiva della regione, permettendo di far conoscere l’intero territorio.
Ha aggiunto che il padre, nonostante la fatica, avrebbe continuato ancora la sua attività se il destino non avesse deciso diversamente.

L’esposizione dei volumi – accolti nel patrimonio librario dal bibliotecario Massimo Milan – permetterà ora ai cittadini di ripercorrere le emozioni delle grandi salite e dei momenti che hanno caratterizzato il legame tra il territorio del Friuli Venezia Giulia e la massima competizione ciclistica nazionale, attraverso lo sguardo dei fotografi che hanno immortalato vent’anni di imprese.
Bazzana, applaudito da famigliari e amici presenti, ha concluso dando la sua disponibilità per raccontare la sua esperienza alle scolaresche che visiteranno la biblioteca.


