L’autobiografia di Luca Zaia a Monfalcone Geografie

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Svelato il programma della sesta edizione del festival. Prevista anche la presentazione in anteprima del primo libro del sindaco Anna Cisint

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Luca Zaia (ph. Marco Milillo)

Luca Zaia (ph. Marco Milillo)

MONFALCONE – Svelata la sesta edizione di “Monfalcone Geografie”, in programma dal 20 al 24 marzo, promossa dal Comune di Monfalcone con Fondazione Pordenonelegge.it per la cura artistica di Gian Mario Villalta, Silvana Corbatto e Roberto Covaz, di intesa con il Comitato scientifico del festival.

I contenuti

Un festival che torna con incontri, letture sceniche, musica, arte, passeggiate e proiezioni, riflessioni che diventano “mappe” del quotidiano, in un mosaico di esperienze e pensieri, e con quel “festival nel festival” che è il cartellone di Geografie ragazzi, ogni mattina, dedicato alle scuole di ogni ordine e grado e ai giovani lettori.

Un centinaio di voci che si intrecciano in cinque giorni, e una quarantina di libri da sfogliare.

Filo rosso della nuova edizione sarà così l’indagine del rapporto fra cultura, ecologia e nuovi approcci all’economia.

Tante le sedi, compreso uno spazio nuovo riservato agli incontri e agli approfondimenti scientifici, la “Casa delle Geografie” all’interno dell’ex Pretura.

Gli ospiti

E tanti i nomi e le rotte, in un percorso che spazia dalle “Geografie dell’uomo e dei sentimenti”, con Susanna Tamaro in un “interno familiare”, Vittorino Andreoli e la “dittatura del denaro”, Giacomo Poretti del trio Aldo Giovanni & Giacomo che si misura con un “Allegro sconcerto”, i dubbi di Paolo Milone “impreparato” davanti alla morte, l’esordiente Beatrice Salvioni e la sua “Malnata”.

Le geografie anche oscure della mente, saranno percorse, in due diversi incontri, da fuoriclasse del thriller come Donato Carrisi e Ilaria Tuti, con i loro ultimi romanzi. “Geografie di formazione”, con il Governatore del Veneto, Luca Zaia, impegnato in un racconto autobiografico, e tornano le “Geografie dello spazio” con i voli verso Marte raccontati da Paolo Ferri, viaggeremo fra le “Geografie dell’Arte” con Carlo Vanoni e le “Geografie del calcio” con Marino Bartoletti.

La Geografia e la Geopolitica ritornano riferimento primario, anche drammaticamente, fra conflitti vicini e lontani: ce lo spiegheranno, fra gli altri, Fabrizio Gatti, Giorgio Cella, Fausto Biloslavo. “Geografie dell’attualità e del nostro tempo” con Tommaso Cerno, Daniele Capezzone e con il primo cittadino di Monfalcone, il sindaco Anna Maria Cisint, voce guida del libro-intervista “Tutto si lega” (Signs Books).

Senza dimenticare le “Geografie digitali” che modellano le interazioni umane e i paesaggi sociali approfondite da Luca Taddio, Gabriele Giacomini e Roberto Masiero, e l’impatto della rete sulle nostre vite con Carlotta Cubeddu.

Clicca qui per leggere il programma completo del festival

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