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La vita di Alessandro Volta riscoperta in Friuli

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Al via a Udine le riprese del film tv con Matteo Martari. Da Strassoldo a San Vito al Tagliamento coinvolte anche altre località regionali

Matteo Martari STUDIO SANDRINELLI
Matteo Martari (© Studio Sandrinelli)
Matteo Martari (© Studio Sandrinelli)

 

UDINE – Si aprono oggi, a Udine, le riprese del nuovo film televisivo dedicato alla figura di Alessandro Volta, diretto da Marco Pontecorvo e prodotto da Publispei – Pubblicità Spettacoli Italiani.

Il film gode del contributo della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG.

Protagonista, nei panni dell’inventore, Matteo Martari. Nel cast anche Stefano Pesce, nel ruolo di Luigi Volta.

Le riprese

La produzione sarà impegnata in Friuli Venezia Giulia dal 24 agosto al 22 settembre e coinvolgerà la città di Udine – nelle prime due giornate di riprese – e, successivamente, oltre a San Vito al Tagliamento, dove è previsto il maggior numero di giornate di riprese tra il teatro Arrigoni e il Palazzo Altan Rota, anche altre location regionali, tra cui il borgo di Strassoldo e numerose ville venete.

Le location interessate a Udine sono la zona della Salita al Castello, il Porticato del Lippomano, il piazzale del Castello, piazza Matteotti, l’area davanti alla chiesa di San Giacomo e gli spazi interni di Palazzo Antonini Belgrado.

La città di Udine è stata scelta, inoltre, come base logistica della produzione per tutto il periodo di riprese sul territorio regionale.

Sul set è impegnato un considerevole numero di maestranze locali, a ulteriore conferma della professionalità e della capacità del comparto audiovisivo regionale di fornire supporto e know how alle produzioni di rilievo nazionale che vengono ospitate sul territorio.

Dopo il Friuli Venezia Giulia, le riprese si concluderanno a Como.

La sinossi

Il film segue la vicenda personale di Alessandro Volta a partire dall’estate del 1794, anno in cui il celebre scienziato, impegnato nelle sue ricerche sull’elettricità, incontra la cantante lirica Marianna Paris, con cui nasce un’intensa storia d’amore, a lungo osteggiata dal fratello, l’arcidiacono Luigi.

Mentre l’Europa è sconvolta dalle guerre rivoluzionarie e i finanziamenti alla ricerca vengono ridotti in ragione degli sforzi bellici, Volta è chiamato dall’amministrazione austriaca a una sfida epocale: trasformare i suoi studi in un’invenzione capace di produrre ricchezza e progresso.

La sua ricerca si scontra, però, con il pensiero dello scienziato bolognese Luigi Galvani e darà luogo a una rivalità destinata a dividere il mondo scientifico dell’epoca.

Tra la passione per la scienza e quella per la donna amata, Volta affronta ostacoli professionali, conflitti familiari e dolorose rinunce personali, che lo porteranno infine a rifugiarsi nei suoi studi e all’invenzione della pila elettrica, una scoperta destinata a cambiare il corso della storia.

Il successo internazionale che ne deriverà non cancellerà, però, il prezzo umano della sua straordinaria impresa, in un percorso che racconta il coraggio di perseguire la conoscenza e la forza di immaginare un futuro diverso.