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Il Castello di Gorizia entra nel presepe “Furlàn”

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Nuova realizzazione per il maestro del legno Graziano Tomasin, in omaggio a GO! 2025. Esposto a Campolongo Tapogliano

castello gorizia 02
La riproduzione in scala del Castello di Gorizia realizzata da Graziano Tomasin

La riproduzione in scala del Castello di Gorizia realizzata da Graziano Tomasin

CAMPOLONGO TAPOGLIANO – Il presepe “Furlàn”, realizzato dal maestro falegname Graziano Tomasin, sarà presentato al pubblico domenica 21 dicembre verso le ore 11, subito dopo la messa nella Parrocchiale dedicata a San Giorgio. Graziano tiene molto a definirlo “furlàn” (friulano) ed è orgoglioso di presentarlo sempre nella marilenghe (la lingua madre), in lingua friulana.

La grande novità di quest’anno è la realizzazione in scala del Castello di Gorizia, un omaggio alla città che è stata, assieme a Nova Gorica, la Capitale Europea della Cultura nel 2025.

Questa opera certosina è il risultato di numerosi sopralluoghi e delle innumerevoli fotografie scattate da Graziano.

Il suo impegno ha dato vita a un vero e proprio piccolo miracolo di architettura falegnameristica artigianale, confermando ancora una volta il talento di Graziano come un vero artista del legno.

Il presepe fa un lungo percorso che inizia dalle limpide acque del Piave, sale fino al Rifugio Calvi, per poi ridiscendere a Codromaz, dove la casa materna e l’osteria Mulin Vecio evocano in Graziano ricordi profondi. Il cammino prosegue verso il Santuario del Monte Lussari, meta spirituale per friulani, sloveni e tedeschi, raggiunto attraverso un suggestivo itinerario alpino tra malghe e panorami mozzafiato.

Ai suoi piedi, la Natività celebra l’incontro tra culture. Il viaggio continua a Udine, tra l’elegante Piazza Libertà e la Loggia del Lionello, quindi a Tapogliano, il borgo di Graziano, con la chiesa di Santa Margherita e la storica casa del “Durion”.

Salendo sul Collio, tra vigneti rigogliosi, si incontra la millenaria chiesa di San Giorgio a Brazzano.

Infine, il percorso rende omaggio alla memoria della Grande Guerra con il Sacrario di Redipuglia, Aquileia e Grado per concludersi nell’incanto del castello di Miramare.

Il presepe rimarrà aperto fino al 6 gennaio con i seguenti orari festivi: dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19, i giorni feriali dalle 15 alle 19.