Contributi ai Comuni per abbattere le barriere architettoniche

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redazione

3 Febbraio 2023
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Per favorire l’inclusione delle persone con disabilità, attraverso la progettazione dei PEBA

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TRIESTE – Il tema dei contributi da destinare ai Comuni per favorire l’inclusione delle persone con disabilità, attraverso la progettazione dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), è stato questa mattina oggetto di delibera da parte della Giunta regionale.

La Regione provvederà a richiedere la concessione delle risorse nazionali del Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità, che il decreto ministeriale del 10 ottobre 2022 prevede di assegnare a Regioni e Province autonome per offrire l’opportunità ai Comuni che non abbiano ancora adottato il Peba di usufruire di un ulteriore contributo oltre a quello regionale.

La delibera odierna accoglie le indicazioni contenute nel decreto ministeriale tenendo conto, al contempo, dell’esigenza di conciliare la misura statale con quella regionale. Da un lato, la Regione aderirà all’indirizzo indicato dal ministero che premia i Comuni più virtuosi (quelli che hanno avviato con decisione un percorso di sensibilizzazione e di miglioramento dell’accessibilità sul proprio territorio), individuando quali unici parametri oggettivi di valutazione ai fini della formazione della graduatoria, i criteri di priorità indicati nel decreto.

Dall’altro, verranno mantenuti gli stessi importi dei contributi previsti nella legge regionale per le classi di popolazione individuate nel decreto (10mila euro per i Comuni tra i 5mila e i 10mila abitanti, 20mila euro per quelli tra 10.001 e 20mila abitanti) anche per l’incentivo statale.

Nello specifico, l’ammontare del contributo massimo concedibile a valere sulle risorse statali, cumulabile con il contributo regionale, sarà pari al 50% della spesa sostenuta dal Comune e non potrà superare in ogni caso gli importi previsti sulla base della popolazione residente (si va dai 3mila euro per i Comuni fino a 2mila abitanti ai 40mila euro per quelli con più di 20mila abitanti).

In Friuli Venezia Giulia, a partire dall’avvio della linea contributiva regionale a sostegno dei costi per la predisposizione del Peba (ottobre 2020), il numero dei Comuni che hanno implementato (o stanno per implementare) un piano per eliminare le barriere architettoniche è cresciuto da circa 15 a più di 80 unità.

 

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