JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Bambini della bassa aiutano i coetanei dell'Africa

Bambini della bassa aiutano i coetanei dell’Africa

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Grazie alla progettualità con “Uomini come Noi” di Cervignano, gli studenti di Terzo di Aquileia hanno raccolto fondi per curare il morbo di Burulì

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Una fase delle attività al Parco Scout

 

TERZO DI AQUILEIA/ CERVIGNANO DEL FRIULI – Si è rinnovata anche quest’anno la storica collaborazione tra la scuola primaria di Terzo d’Aquileia e il gruppo di volontariato “Uomini Come Noi” (UCN) della Parrocchia di Cervignano, da decenni attivo nel sostegno a progetti solidali in Africa e nell’Est Europa.

Un’iniziativa ormai consolidata, nata grazie alla sensibilità di insegnanti e famiglie, da sempre in prima linea nel trasmettere alle giovani generazioni i valori della condivisione.

Il percorso è iniziato a marzo con una serie di incontri formativi.

I volontari di UCN hanno dialogato con le classi quinte sul tema dei diritti umani e sulla necessità di garantirli in ogni angolo del pianeta.

Successivamente, le insegnanti hanno approfondito l’argomento con gli alunni, i quali si sono fatti portavoce dei contenuti appresi verso il resto della scuola attraverso slide e cartelloni.

Parallelamente, le classi quarte si sono dedicate a un laboratorio pratico per la realizzazione dei gadget destinati alla successiva giornata benefica.

Il culmine del progetto si è toccato sabato 23 maggio, presso la Base & Parco Scout gestita dall’AGESCI di Cervignano, in via Baden Powell.

Nonostante si trattasse di un appuntamento extra-scolastico, l’evento ha registrato un’ottima partecipazione di bambini, famiglie e docenti, alla presenza anche del sindaco di Terzo d’Aquileia, Giosualdo Quaini.

A fronte di una libera offerta, i piccoli partecipanti si sono divertiti con i giochi organizzati dalle maestre, hanno acquistato libri al banchetto dei volontari e condiviso una merenda preparata dai genitori.

Al termine della giornata, una votazione democratica tra i bambini ha stabilito la destinazione dei fondi raccolti: il ricavato sarà devoluto ai progetti che UCN sostiene in Costa d’Avorio per il diritto alla salute.

Nello specifico, il contributo aiuterà i bambini affetti dal morbo di Burulì, una grave infezione micobatterica che colpisce prevalentemente i più piccoli e che richiede lunghe e costose cure ospedaliere, interventi chirurgici e cicli di fisioterapia per evitare disabilità permanenti.

Un gesto concreto che unisce il territorio friulano alla solidarietà internazionale.

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