Aiello commemora l’aviatore Ernesto Cabruna

imagazine livio nonis

Livio Nonis

8 Ottobre 2022
Reading Time: 2 minutes

Dedicata una targa

Condividi

È stata scoperta ad Aiello del Friuli una targa dedicata al capitano carabiniere aviatore Ernesto Cabruna, asso della Prima guerra mondiale, nell’aiuola all’intersezione tra via Trieste e via Dante Alighieri (la strada che dal Pascut va verso Campolongo Tapogliano).

Un’iniziativa della locale Associazione carabinieri in congedo, con il presidente Vittorio Giglio che a 86 anni è ancora molto attivo nel sodalizio.

All’inaugurazione erano presenti i sindaci di Aiello del Friuli, Roberto Festa, di Campolongo Tapogliano, Alberto Urban, e di San Vito al Torre, Doretta Cettolo, il coordinatore dell’Associazione Nazionale Carabinieri per il Friuli Venezia Giulia, generale Michele Ladislao, il parroco don Federico Basso, che ha benedetto la targa, e una moltitudine di rappresentanti delle locali sezioni dei carabinieri in congedo e di altri corpi d’arma.

Mentre veniva scoperta la targa dal sindaco Festa e dal presidente Giglio, è stato suonato il silenzio fuori ordinanza.

Dopo i saluti delle autorità il professor Stefano Perini ha tracciato il profilo del carabiniere Capitano Ernesto Cabruna. Quando, nella Prima guerra mondiale, venne destinato al campo di aviazione di Aiello, che distava poche centinaia di metri dal luogo dove è stata scoperta la targa, e da lì partì con il suo primo volo che gli permise di abbattere il primo aereo, sopra il lago di Doberdò.

Fu artefice di un’impresa memorabile, attaccò da solo undici aerei austriaci (di cui 10 caccia), creando scompiglio a quella pattuglia, impedendo che bombardasse le linee italiane.

Infine il 31 ottobre, in un volo di crociera sulle difese austriache, quasi al tramonto della guerra, si spinse fino al suo vecchio campo di Aiello, ormai in mano avversaria, e attaccò una squadriglia di caccia mentre rullava per il decollo: riuscì a colpire due apparecchi che si incendiarono. Fu la sua ultima impresa. Per l'azione, particolarmente meritoria perché compiuta in condizioni fisiche assai precarie, venne insignito della Croce di Guerra e successivamente decorato di medaglia d’oro al valor militare.

La sezione dei Carabinieri in concedo dell'arma dei carabinieri di Aiello del Friuli, intitolata al capitano Vittorio Bellipanni e comprendente anche Campolongo Tapogliano, San Vito al Torre e Visco, è composta da 90 persone tra effettivi e simpatizzanti e non è nuova a queste iniziative: si ricorda che ha intitolato una targa al capitano Vittorio Bellipanni a Crauglio (San Vito al Torre), una al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa a Joannis (Aiello del Friuli) e nello spiazzo prospiciente la chiesa parrocchiale di San Vito al Torre, al Brigadiere Salvo D’Acquisto.

 

Visited 18 times, 1 visit(s) today
Condividi