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Gorizia: nuovi fondi per restaurare il Coronini

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Grazie ai proventi dell’asta di vini, battuta dal Dorotheum di Vienna presso il convento della Castagnevizza

Lasta di vini nella cantina della Castagnevizza
L'asta di vini nella cantina della Castagnevizza
L’asta di vini nella cantina della Castagnevizza

 

GORIZIA – In questi giorni l’Associazione dei Cavalieri della Classificazione dei CRU dell’imperatrice Regina Maria Theresa ha provveduto a consegnare alla Fondazione Palazzo Coronini Cronberg una parte dei proventi dell’asta di vini, battuta dal Dorotheum di Vienna presso il convento della Castagnevizza lo scorso 25 ottobre.

Dal 2022 l’Associazione, fondata per iniziativa di Charles-Louis de Noüe e Alis Marinič, insieme a un nutrito gruppo di vignaioli italiani e sloveni, organizza presso il convento francescano che ospita le tombe degli ultimi Borbone di Francia, l’asta dei Grandi Vini della Contea di Gorizia.

All’origine dell’iniziativa c’è la Classificazione dei vini della Contea di Gorizia realizzata nel 1787 a seguito dell’introduzione del Catasto Giuseppino, o “perticazione morelliana”, che apportava migliorie al sistema tavolare voluto dall’imperatrice Maria Teresa, e riportata alla luce dallo storico Stefano Cosma.

I proventi delle 14 barrique, corrispondenti ciascuna a 300 bottiglie, offerte dalle aziende Attems, Castello di Spessa, Klet Brda, Kmetija Princic, Korsic Wines, Kristancic, Marjan Simcic, Rocca Bernarda, Subida di Monte, Villa Russiz, Vina Leban, Vini de Noue Marinič, Zarova e Barone Ritter de Záhony (famiglia a cui la Fondazione dedicherà a breve una mostra) sono stati devoluti a restauri destinati al monastero della Castagnevizza e al Palazzo Coronini Cronberg, luoghi entrambi legati alla figura del re di Francia Carlo X.

Già in occasione dello svolgimento dell’asta, il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, presidente della Fondazione Coronini, e il direttore Claudio Polverino avevano espresso il loro ringraziamento all’Associazione e la loro viva soddisfazione per il coinvolgimento in questo progetto.

Grazie al contributo dell’asta, che ammonta a 25.000 euro, è stata avviata la realizzazione di importanti interventi di restauro all’interno del Palazzo Coronini, riguardanti in particolare alcuni pregevoli arredi settecenteschi esposti nel salone centrale, uno degli ambienti più importanti dell’antica dimora goriziana.

La prossima asta si terrà il 24 ottobre alla Castagnevizza, ma alcuni momenti dell’evento si svolgeranno anche negli spazi di palazzo Coronini.