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Fibrosi cistica, Burlo punto di riferimento per screening neonatale

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Per tutti i nuovi nati in FVG

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Sarà l'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) Burlo Garofolo di Trieste, Centro di riferimento regionale per la fibrosi cistica, a occuparsi dell'esecuzione dei test di screening neonatale e dei successivi test di conferma diagnostica per la fibrosi cistica per tutti i nuovi nati in Friuli Venezia Giulia.

Lo ha deliberato la Giunta regionale su proposta del vicegovernatore e assessore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

L'Irccs avrà i compiti di coordinamento, monitoraggio e verifica periodica dell'efficacia ed efficienza del programma di screening neonatale della fibrosi cistica, della definizione diagnostica e presa in carico dei casi diagnosticati.

L'importo stanziato ammonta a circa 112.000 euro.

Con questo provvedimento si dà la possibilità all'Irccs di implementare il programma di screening rivolto alla prevenzione primaria di questa malattia ereditaria che colpisce circa un neonato su 2.500-2.700.

I portatori sani della malattia costituiscono il 4% della popolazione.

Gli effetti della patologia si ripercuotono in particolare sull'apparato respiratorio, su pancreas, fegato intestino e apparato riproduttivo – in particolare nei maschi – determinando un impatto significativo sull'aspettativa di vita e sulla qualità della vita.