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Vent’anni di Cervignano Nostra

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 12 Febbraio 2026
Orario 6:30 PM

In occasione del prestigioso anniversario, l'associazione presenta il diciassettesimo numero della propria rivista

numero 17

Giovedì 12 febbraio alle ore 18.30 in Casa della Musica a Cervignano verrà presentato il diciassettesimo numero della rivista Cervignano Nostra.

Durante l’incontro, a ingresso libero, sono previsti gli interventi di Michele Tomaselli, direttore della Rivista “Cervignano Nostra”, del presidente del Consiglio Regionale FVG, Mauro Bordin, del sindaco Andrea Balducci, degli studiosi Orsola Venturini, Adriana Miceu e Antonio Rossetti. Musiche di Mariko Masuda.

In questo nuovo numero, come nelle precedenti edizioni, alcuni articoli varcano i confini comunali comprendendo vicende svoltesi nel circondario. I temi variano e spaziano da contributi più propriamente storici ad altri di interesse storico – etimologico, architettonico e artistico. Ma veniamo al loro resoconto.

Diversi autori, tra cui Giovanni Dreossi, Mario Matassi e Fabiano Blasutig, ci illustrano aspetti e filosofie di vita del vincitore del Premio “Cervignano Nostra” anno 2024: l’ex presidente di Credifriuli: Luciano Sartoretti scomparso nel 2025, e a cui è dedicata la copertina di questo numero. Si ricostruisce la vita di un uomo che da sempre si è occupato della nostra città. Col suo modo di essere ha partecipato alla vita pubblica di Cervignano, sia in ambito sociale – culturale che sportivo.

Fortemente impegnata nella cultura è anche Adriana Miceu, che da anni s’impegna a scavare nelle memorie per riscoprire le storie del territorio: in un saggio ricostruisce la storia di Nino Comuzzi internato in Germania. Sempre sul tema delle memorie è il testo di Giorgio Milocco, il quale con il saggio Spigolature Cul timp al é fassil dismentea, rispolvera vicende tristi o a lieto fine della II Guerra Mondiale. Dell’architettura della Caserma Monte Pasubio e delle sue peculiarità ci parla Antonio Rossetti.

Un lungo approfondimento, redatto da Michele Tomaselli, descrive invece Villa Attems Bresciani e il suo crocefisso ligneo medievale conservato nella cappella di S. Croce. Al declino di via Roma è dedicato l’articolo di Orsola Venturini. Infine Stefano Perini ci racconta dell’indimenticabile cappellano don Angelo Molaro.

Anche questo numero è arricchito dalle rubriche che caratterizzano la rivista: la rassegna bibliografica e le attività di “Cervignano Nostra”, puntuale resoconto offerto ai soci e alla cittadinanza sulle iniziative realizzate.

“Nel 2026 – spiega Tomaselli – l’Associazione Cervignano Nostra APS, celebra vent’anni di attività. Un anniversario che racchiude storie, volti e relazioni. Tracciando un bilancio dell’attività svolta è stato per la nostra associazione un periodo ricco di soddisfazioni, grazie soprattutto alle numerose pubblicazioni realizzate: 6 volumi, 5 brochure, 4 quaderni, una mappa e ben 17 Riviste, oltre che la produzione di due docufilm sull’artista Ossi Czinner. Anni che si sono rivelati importanti anche per i risultati ottenuti a tutela del patrimonio architettonico del luogo; di conseguenza non possiamo che esprimere un giudizio positivo di questi 20 anni, l’augurio è continuare a sensibilizzare alla salvaguardia dell’edificato di qualità (in particolare del centro storico cittadino) sia verso gli ambiti storici delle frazioni che dell’intero mandamento con la stessa efficacia”.