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Una storia di autismo normale in scena a Monfalcone

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 18 Aprile 2026
Orario 8:30 PM

In scena lo spettacolo dei Terconauti per raccogliere fondi in favore della casa dell’autismo GO AUT

terconauti

La Fondazione GO AUT ETS nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo, porta sabato 18 aprile alle ore 20.30 sul palco del Teatro Marlena Bonezzi di Monfalcone lo spettacolo “Una storia di autismo normale” de I Terconauti, con il contributo del Comune di Monfalcone.

Si tratta di uno spettacolo teatrale aperto al pubblico, pensato come strumento culturale ed emotivo per stimolare riflessione, empatia e dialogo sui temi dell’autismo e dell’inclusione sociale.

L’evento ha anche uno scopo benefico: il ricavato sarà destinato a sostenere la casa dell’autismo GO AUT di Voi come Noi APS a supporto di bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico.

L’ingresso è a offerta libera (Per prenotazioni: [email protected] 346 2283188).

«Riteniamo che questa iniziativa – afferma Natasha De Noto, presidente della Fondazione GO AUT ETS –rivesta una particolare importanza, in quanto rappresenta un’occasione significativa per affrontare il tema della vita adulta delle persone autistiche, mettendo in luce bisogni, potenzialità e opportunità inclusive per tutti. Attraverso momenti di confronto e sensibilizzazione, l’iniziativa intende promuovere una maggiore consapevolezza del percorso di crescita verso l’età adulta, favorendo una visione che valorizzi l’autonomia, la partecipazione sociale e le pari opportunità, in coerenza con gli scopi della nostra Fondazione».

I TERCONAUTI – i fratelli Damiano e Margherita Tercon, insieme a Philipp Carboni – sono un esuberante trio artistico che si esprime tramite video web, tv, teatro e libri. Damiano è autistico, ma quello che per molti potrebbe essere visto come un limite, per loro è una sfida che apre a infinite possibilità.

Seguitissimi sui social per la loro simpatia ed energia (oltre 1 milione di follower totali), raccontano quotidianamente la propria vita in mezzo a mille avvincenti avventure, senza mai dimenticare l’importanza delle piccole cose. Fanno un lavoro di sensibilizzazione e divulgazione sulla disabilità con uno sguardo positivo e di speranza, concentrandosi sul potenziale e non sui limiti.

Alla loro storia è ispirato il film “La vita da grandi”, per la regia di Greta Scarano e con protagonista Matilda De Angelis.

Lo spettacolo e il messaggio sociale

Damiano e Margherita sono fratelli. Lui ha 43 anni, è autistico e desidera diventare un cantante lirico. Per tutta la vita viene deriso: le persone non lo considerano all’altezza dei suoi sogni. Così un giorno scrive una mail a Margherita: “Mi aiuterai nonostante tutti mi dicano che per me le possibilità sono limitate?”

E la sorella, insieme al fidanzato Philipp, risponde alla richiesta d’aiuto, scoprendo così un universo inesplorato e ritrovando la forza di realizzarsi. Una storia raccontata dagli stessi protagonisti in maniera ironica, col sorriso e tra sketch comici, video e canto lirico.

Una scoperta dell’autismo e della diversità in cui la pietà viene lasciata da parte per dare spazio alla consapevolezza.

terco loc

Uno spettacolo che, tra le risate, racconta anche la forza di rialzarsi, di credere in sé stessi e nei propri sogni al di là di ogni etichetta, di ogni ostacolo. Mostra la resilienza: la capacità di resistere agli urti senza spezzarsi, di superare eventi negativi sviluppando competenze a partire dalle difficoltà.

E ci ricorda l’importanza di guardare le cose da una prospettiva diversa, perché in mezzo agli alti e bassi, tra le sorprese della vita, si può trovare anche la felicità.