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Tra le pieghe dei confini

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 13 Maggio 2026
Orario 6:00 PM – 7:30 PM
Organizzatore Cervignano del Friuli

A Cervignano talk con l’antropologo Marco Aime che guiderà il pubblico in una riflessione profonda sulle linee che dividono il mondo

Tra le pieghedei confini 13maggio2026

Sarà un invito a cambiare prospettiva e a interrogarsi sul senso stesso dei confini quello lanciato da “Tra le pieghe dei confini”: l’incontro in programma mercoledì 13 maggio, dalle 18 e sino alle 19.30, al Centro Civico di Cervignano del Friuli.

L’evento è inserito all’interno del progetto “Migrant: Srotolare il confine” per GO!2025, ed è curato dell’associazione Menti Libere, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Circolo ARCI Cervignano aps, la libreria Quo Vadis e altre realtà del territorio.

Protagonista del talk sarà l’antropologo Marco Aime, che guiderà il pubblico in una riflessione profonda e attuale sul significato dei confini, dialogando con la giornalista Anna Piuzzi, che modererà l’incontro.

Attraverso uno sguardo antropologico, l’appuntamento porterà a interrogarsi su come le linee che dividono il mondo non siano elementi naturali, ma costruzioni umane capaci di plasmare identità, pensieri e relazioni.

Guardata dall’alto, la Terra apparirà come un intreccio continuo e senza interruzioni: vene d’acqua, rilievi e distese che si fondono tra loro senza soluzione di continuità.

Eppure, sarà proprio l’essere umano ad aver tracciato separazioni, alzato muri e costruito confini che, nel tempo, si sono trasformati in barriere culturali e sociali.

Il talk accompagnerà il pubblico dentro queste contraddizioni, mostrando come i confini possano generare differenze, alimentare discriminazioni e irrigidirsi fino a diventare veri e propri dogmi.

“Tra le pieghe dei confini” proporrà così un percorso di consapevolezza e apertura, in cui insinuarsi tra queste linee invisibili diventerà un atto di resistenza e, al tempo stesso, un gesto profondamente umano: quello di tornare a riconoscersi nello sguardo dell’altro.

L’ingresso sarà libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.