Senza frontiere, senza barriere. Incisione europea contemporanea
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I diversi modi di fare arte grafica nel mondo si confrontano a Gorizia in una mostra con maestri da 34 nazioni
Mikael Kihlman (Svezia) – I am thinking about Helsinki…, 2016 – Puntasecca
Gli spazi espositivi dell’Auditorium della Cultura Friulana, in via Roma 23 a Gorizia, ospiteranno, da venerdì 26 settembre, la mostra “Senza frontiere, senza barriere. Incisione europea contemporanea”, curata dall’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei e realizzata in collaborazione con il Comune di Gorizia.
Diversamente da altre mostre, 75 quelle realizzate in tre continenti nei tredici anni di vita, dove l’Associazione espone opere di propri artisti e quelle di artisti di un’altra nazione, nell’ambito di progetti di scambi culturali internazionali, questa volta saranno esposte opere di artisti di molte nazioni in quello che è uno degli eventi espositivi del progetto “WorldWide Prints” che l’Associazione ha lanciato qualche anno fa.
Si tratta di un’iniziativa artistico-culturale che mira a raccogliere stampe di piccolo formato, su fogli di 20×20 cm, di artisti provenienti da tutto il mondo, per promuovere la conoscenza e la consapevolezza dell’arte grafica, facendo conoscere a quanta più gente possibile, attraverso il web e le mostre, i diversi modi di fare arte grafica nel mondo confrontando e unendo nazioni diverse.
È anche un’iniziativa sociale perché vuole riunire artisti che, con i loro diversi contesti artistici, culturali e sociali, con la loro provenienza, contribuiscono a creare una comunità virtuale dove non esistono muri e barriere. Sono state raccolte finora circa 1000 stampe di circa 500 artisti di 61 nazioni.
Le opere e le biografie degli artisti sono pubblicate nel sito web dell’Associazione al link www.incisoricontemporanei.it/it/sezioni/WorldWide-Prints_8.htm
Finora sono state fatte tre mostre del progetto in Italia e una a Buenos Aires. La maggior parte degli artisti ha partecipato al progetto con 2 o più stampe, altri con una sola stampa. Nelle mostre finora fatte è stata esposta una sola stampa per artista.
Nella mostra di Gorizia, per il fatto che è capitale europea della cultura 2025, si è deciso di esporre le stampe dei soli artisti europei che non erano state mai esposte nelle mostre precedenti. Si tratta di 270 opere realizzate da circa 250 artisti di 34 nazioni europee. Tra le opere esposte anche quelle di due artisti goriziani, soci dell’Associazione: Ada Candussi e Dario Delpin.
La mostra di Gorizia accoglie la varietà di tutte le tecniche incisorie classiche (acquaforte, acquatinta, bulino, puntasecca, xilografia, litografia, serigrafia, ecc.), tecniche recenti come la stampa digitale e tecniche sperimentali, lasciando al visitatore la possibilità di godere non solo della bellezza estetica delle opere, ma anche la finezza tecnica e l’abilità creativa dei maestri delle 34 nazioni.
L’esposizione sarà inaugurata sabato 27 settembre alle 16.30 e sarà poi visitabile con ingresso libero fino a giovedì 30 ottobre, da martedì a domenica con orario 10-13 e 16-19.


