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Sejdia l’identità perduta

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 21 Giugno 2025
Orario 6:00 PM
Organizzatore Monfalcone

A Monfalcone la presentazione del libro di Aida Kamber. Anche una mostra fotografica su Sarajevo di Flavio Snidero

kamber

La guerra in Bosnia è stata una delle tragedie del XX secolo, una brutale guerra fratricida svoltasi non troppo lontano da noi ma della quale spesso ci si dimentica. Per ripercorrere e ricordare questi tristi avvenimenti la Società Monfalconese di Mutuo Soccorso organizza il 21 giugno un incontro combinato: la presentazione del libro di Aida Kamber, “Sejdia l’identità perduta“, e una mostra fotografica su Sarajevo di Flavio Snidero.

L’autrice bosniaca Aida Kamber, mediata da Bisera Mehic sua conterranea, presenterà il suo libro autobiografico che racconta con gli occhi di una bambina di undici anni gli orrori della guerra, la morte, le atrocità e di conseguenza la sua infanzia rubata.

A detta della stessa scrittrice il libro non vuole avere alcun tipo di pretesa storica o letteraria, ma vuole raccontare la sua storia, le sue emozioni, le sue sofferenze.

Ricordi che pesano sulla sua memoria, ma che è bene conversare e trascrivere su carta per non dimenticare quello che è successo e per ricordare l’inutilità delle guerre, messaggio sfortunatamente sempre più attuale.

Contemporaneamente verrà inaugurata la mostra fotografica “# Sarajevo 2025 – Appunti fotografici di viaggio” di Flavio Snidero che rimarrà in esposizione fino al 6 luglio.

L’autore delle fotografie, monfalconese, è da sempre appassionato d’arte e di fotografia ed è socio del circolo Gradisc’arte che gestisce la galleria La Fortezza e vicepresidente dell’associazione fotografica gradiscana Obbiettivo Immagine.

Al suo attivo vanta reportage fotografici proposti in diverse mostre personali in ambito locale oltre alla pubblicazione su diverse riviste nazionali e internazionali.

In più occasioni ha trattato il tema degli effetti del conflitto nei Balcani ed in Bosnia ed Erzegovina presentando sia una mostra fotografica sia l’audiovisivo “Don’t forget” nell’ambito del Festival Vicino Lontano di Udine nel 2019.

La mostra #sarajevo 2025 proposta nella sede del Mutuo Soccorso di Monfalcone presenta le ultime immagini realizzate nel febbraio scorso in quella martoriata città e sono volte a documentare la situazione in essere a trent’anni dall’accordo di Dayton con i segni e le speranze per il futuro che si evidenziano anche attraverso l’arte con l’avvio della costruzione della sede per il museo internazionale di arte contemporanea “Ars Aevi” su progetto dell’architetto italiano Renzo Piano”.

Irene Bibuli