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Pietro Brazzà, il profeta scalzo

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 21 Aprile 2026
Orario 6:00 PM
Organizzatore Udine

A Udine la presentazione del nuovo libro di Corrado Pirzio-Biroli dedicato anche alla famiglia Savorgnan

CORRADO PIRZIO BIROLI Pietro Brazza copertina

Sarà presentato al pubblico martedì 21 aprile 2026 alle ore 18, presso la Sala Convegni della Fondazione Friuli, a Palazzo Antonini Stringher (Via Gemona, 1 – Udine), il nuovo libro di Corrado Pirzio-Biroli, “Pietro Brazzà, il profeta scalzo – e la famiglia Savorgnan (X–XX secolo)”.

Il volume propone un’ampia ricostruzione storica e narrativa che prende avvio dalla figura di Pietro Savorgnan di Brazzà, celebre esploratore noto per un approccio profondamente diverso rispetto alle pratiche coloniali e schiaviste diffuse nella sua epoca.

Animato da ideali umanisti e da una visione civilizzatrice, Brazzà si trovò tuttavia a confrontarsi con le contraddizioni del proprio tempo: accanto alle aspirazioni etiche, emergevano infatti anche ambizioni personali e interessi economici.

Questo dualismo lo portò a entrare in conflitto con istituzioni nazionali e religiose, oltre che con la mentalità predatoria dominante, fino a subirne la destituzione. Nonostante ciò, riuscì infine a ottenere una significativa rivincita personale e morale.

Attorno a questa figura si sviluppa il racconto della lunga e articolata storia della famiglia Savorgnan, protagonista per secoli delle vicende della Serenissima, distinguendosi per il ruolo di condottieri e ingegneri militari nella difesa contro Asburgo e Turchi.

Tra i personaggi più rilevanti emergono Girolamo e Antonio, legati a una rilettura delle origini della celebre vicenda di Giulietta e Romeo; Lodovico, viaggiatore insignito del titolo di Mandarino in Cina; e Ascanio, padre di Pietro, scultore che collaborò con Antonio Canova.

La seconda parte del volume si concentra sulla storia di Detalmo, fratello di Pietro e inventore, e della moglie Cora Slocomb, figura di grande rilievo per il suo impegno filantropico e industriale.

Femminista ante litteram e fermamente contraria alla pena di morte, Cora rappresenta uno dei profili più moderni e sorprendenti dell’opera.

Attraverso una narrazione avvincente e documentata, il libro intreccia biografia, storia e racconto, offrendo al lettore una serie di vicende che si susseguono con il ritmo e l’intensità del romanzo.

Un invito, dunque, a immergersi nel passato grazie alle ricerche e alla voce diretta di Corrado Pirzio-Biroli, pronipote del protagonista, che restituisce con profondità e partecipazione una storia familiare di respiro europeo e internazionale.

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Per partecipare è consigliata la prenotazione all’indirizzo: [email protected]