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Tempo di lettura: 3 minuti

Data 10 Giugno 2026 – 28 Giugno 2026
Organizzatore Trieste

A Trieste la mostra personale della pittrice Alpina Della Martina. Tecnica mista con l’impiego di acrilico e tempera

La vita e la morte 2026 tecnica mista con acrilico e tempera cm.35x50
La vita e la morte, 2026 - tecnica mista con acrilico e tempera - cm. 35x50
La vita e la morte, 2026 – tecnica mista con acrilico e tempera – cm. 35×50

 

Fantastica Alpina Della Martina – scrive Marianna Accerboni -, capace di deviare dalle chiare solitudini del paesaggio innevato e non, espresso attraverso l’acquarello, verso vedute urbane e naturali, di mare e di terra, dipinte con maestria, con immediatezza e cura del dettaglio, in cui a volte l’artista esprime consapevolmente ed efficacemente una parte per il tutto.

Accantonati per il momento i soffusi e morbidi acquerelli, l’artista sa dosare istintivamente lo slancio cromatico e luministico per creare dei contrappunti intrisi di un pathos istintivo, intenso ma nel contempo calibrato, in cui una narrazione espressionista, realizzata a tecnica mista con l’impiego di acrilico e tempera, trasmette un messaggio oggettivo ma allo stesso tempo sottilmente lirico e intimo, che sa coinvolgere il fruitore anche attraverso declinazioni quasi simboliste e dal sapore a tratti misteriosamente esoterico.

Mentre il colore svetta sincero e diretto, la pittrice friulana, che ha al suo attivo una ricca sequenza di esposizioni apprezzate in sedi di prestigio in Italia e all’estero, ricompone un universo altro rispetto al passato, che ne testimonia l’estrema maestria e la facoltà d’intuire i fremiti di ciò che appare attraverso una rinnovata sensibilità cromatica, che a volte si fa così intensa da sfiorare l’impeto fauve.

Su tali vedute Della Martina – conclude Marianna Accerboni – sa innestare contrappunti di luce e cromatici di grande sensibilità e a volte un dinamismo fantastico capace d’interpretare anche il vento, che rapportano questo suo nuovo linguaggio, testimone hic et nunc della realtà, agli esiti di un verbo dal sapore razionalista molto diverso da quella sorta di minimalismo neoromantico attraverso cui si era espressa in passato, testimoniando con ciò il fatto che ogni artista autentico trova  sempre in sé la capacità di rinnovarsi.

Alpina Della Martina, nata a Codroipo e vissuta vent’anni a Latisana, vive e dipinge a Ovaro, in Carnia.

Nel corso della sua lunga attività pittorica ha presentato le proprie opere in numerose gallerie e sale espositive in Italia e all’estero, tra cui: 1984, Pordenone, Galleria Grigoletti; 1992, Pisa, Palazzo Galimberti; 1993, Firenze, Gadarte; 1994, Udine, Galleria La Loggia; 1996, Milano, Galleria Modigliani; 1997, Sappada, Sala Bonanni; 1999, Udine, Centro Friulano Arti Plastiche; 2001, Cividale del Friuli, Chiesa di S. Maria dei Battuti; 2002, Gemona del Friuli, Galleria Babele; 2003 Isola, Slovenia, Galleria Insula; 2004 Ferrara, Galleria Sekanina; 2007, Parigi, Gallerie Colas; 2009, Trieste, Sala Comunale d’Arte; 2011, Venzone, Palazzo Orgnani Martina; 2012 Tolmezzo, Palazzo Frisacco; 2013 Venezia, Galleria d’Arte Ellisse; 2019, Tarcento, Palazzo Frangipane; 2024, Tolmezzo, Palazzo Frisacco.

DOVE: Sala Comunale d’Arte · piazza Unità d’Italia, 4 · Trieste
QUANDO: 10 · 28 giugno 2026
ORARIO: tutti i giorni ore 10 · 13 e 17 · 20
A CURA DI: Marianna Accerboni
CATALOGO: sì
INFO:  +39 0433 67015 / +39 339 1370311 / [email protected] / www.alpinadellamartina.it