L’omaggio di Trieste alle donne del rock
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Al Magazzino 26 una mostra fotografica a cura dell’Associazione Fotografaredonna-aps e lo spettacolo di Gabriele Medeot e Laura Panetta
Venusia (ph. Cristina Lugnani)
Domenica 23 novembre alle ore 17.30 nella Sala Luttazzi del Magazzino 26 di Porto Vecchio a Trieste verrà inaugurata la mostra fotografica ROCK E/È DONNA, a cura dell’Associazione Fotografaredonna-aps.
Saranno esposte le immagini di Cristina Lombardo, Cristina Lugnani, Marina Postogna, Alessandra Rea, Nadia Sirca, Marisa Ulcigrai.
Questa ricerca fotografica presenta immagini di donne artiste che operano a Trieste e nel Friuli Venezia Giulia ma anche musiciste provenienti da altri Paesi e che semplicemente si sono esibite sul nostro territorio.
Professioniste, giovani artiste, soliste o appartenenti a band emergenti perlopiù sconosciute al grande pubblico.
Fra le artiste riprese: Marina Coccoluto, Dorina Leka, Dalila Kayros, Sara Roversi, Esperanza Spalding, Gloria Tricamo. Ma anche artiste accompagnate dalle band a cui appartengono: Troglos, The NYX, Venusia, Tette Biscottate, Fantastic Negrito e molte altre.
“Abbiamo ricercato la musica rock a Trieste e nella nostra regione trovando inaspettatamente sul territorio gruppi musicali molto preparati. La cosa sorprendente è che spesso molte di queste band sono formate prevalentemente, e talvolta anche esclusivamente, da componenti femminili: ragazze giovani, ma non solo, determinate, spesso molto impegnate e preparate, talvolta con una formazione classica enfatizzata da notevoli abilità di base e artistiche. L’immagine della donna che appare dalle immagini raccolte si scosta dagli stereotipi usuali con cui viene tradizionalmente rappresentata nei media. Lontane dai loro “focolari domestici” sono artiste che si esprimono attraverso il canto, la dolcezza e la forza della loro voce, altre volte impegnate a suonare strumenti musicali elettrici, in particolare la chitarra, il basso, la batteria”, afferma Marisa Ulcigrai presidente e portavoce Ass. Fotografaredonna-aps.
“Donne attive, indipendenti, talvolta eccentriche – conclude – che raccontano e molto spesso si raccontano attraverso la loro musica affrontando un’ampia varietà di temi personali, sociali e politici. Sono queste le immagini di donne che danno fiducia, forza, speranza e che vogliono e possono contrastare immagini che rappresentano l’aggressività, la brutalità, la crudeltà della violenza di genere”.
La mostra resterà visitabile in Sala Luttazzi solo nella giornata del 23 novembre, per essere successivamente allestita in altri luoghi del Friuli Venezia Giulia.
Alle 18 seguirà lo spettacolo Women In Rock, racconti & musica di Gabriele Medeot e Laura Panetta.


