La nostra storia è di martedì
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A Cervignano quattro incontri con focus su storia e personaggi del territorio: da Giusto Gervasutti a Costantino Dardi fino ad Antonio Corazza
Al via la decima edizione della rassegna “La nostra storia è di martedì“, un ciclo di incontri culturali promosso dal CIMAS (Civico Museo Archeologico e Storico) in collaborazione con il Comune e la Parrocchia di San Michele Arcangelo.
Il programma di maggio 2026 promette un viaggio affascinante attraverso le figure e gli eventi che hanno segnato l’identità del territorio e non solo.
Tutti gli appuntamenti si terranno presso il Ricreatorio San Michele (via Mercato 1) alle ore 17.30, arricchiti dai “Preludi musicali” a cura del maestro Mauro Pestel.
Il percorso inizia il 5 maggio con lo storico Antonio Rossetti, che analizzerà le radici della comunità locale nell’incontro intitolato “I primi Cervignanesi e la nascita del più antico comune del Friuli“.
Il 12 maggio, in collaborazione con il Club Alpino Italiano (Sezione di Cervignano), la scena sarà dedicata a Giusto Gervasutti, soprannominato il “Fortissimo”. Lo scrittore e storico della montagna Carlo Crovella tratteggerà il profilo dell’uomo e dell’alpinista nel centenario di una storia che lega Cervignano a Torino.
La seconda metà del mese si focalizzerà su due giganti del XX secolo nati in queste terre. Il 19 maggio una tavola rotonda composta da docenti dell’Università IUAV di Venezia e dell’Università di Trieste (tra cui Roberta Albiero e Giovanni Fraziano) renderà omaggio a Costantino Dardi. L’incontro esplorerà il pensiero e la visione progettuale dell’architetto cervignanese.
Infine, il 26 maggio, il professor Alessandro Del Puppo dell’Università di Udine chiuderà la rassegna con un focus su Antonio Corazza. L’intervento analizzerà l’apogeo e la crisi del neorealismo in pittura attraverso l’opera dell’artista.
L’iniziativa, sostenuta anche dall’Associazione Culturale Luigi Cocco, è a ingresso libero.
Per ulteriori dettagli è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo email [email protected].
Livio Nonis


