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Il Trovatore

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 27 Febbraio 2026 – 08 Marzo 2026

Torna a Trieste dopo otto anni di assenza una delle opere più importanti di Verdi con un cast stellare

trovatore

 

Rappresentato in città per la prima volta nel 1853 dieci mesi dopo la prima assoluta di Roma, Il Trovatore ottenne da subito ampio successo al Verdi tanto da essere replicato quasi ad ogni stagione di quel decennio.

Da allora il fascino di questo oscuro ed intricato dramma spagnolo, per quanto scientemente sfrondato di ogni riferimento folklorico in musica, non ha mai smesso di conquistare il pubblico di Trieste e oggi torna in città dopo otto anni di assenza in una produzione assai lodata per il suo drammatico impatto visuale basato sui contrasti di colore e fortemente simbolico, per quanto totalmente privo di forzature rispetto al libretto.

La rilettura del regista francese Louis Désiré, presentata per la prima volta a Marsiglia nel ’23, esalta dunque il contesto psicologicamente tenebroso dell’opera trasformando ogni quadro in una stilizzazione pittorica di grande fascino e presa emotiva.

Sul podio il solido direttore spagnolo Jordi Bernácer, esperto del titolo e di certo perfetto per un cast che non è solo una parata di grandi star dell’opera, ma soprattutto un gruppo di professionisti amici, che collaborano insieme sui migliori palchi del globo da anni e porteranno questa reciproca familiarità ed armonia come valore aggiunto alla loro arte.

Manrico è infatti Yusif Eyvazov, che ha già interpretato con successo il ruolo nei migliori teatri, da Parigi all’Arena di Verona e San Carlo di Napoli.

Con lui il tenore senese Samuele Simoncini, anch’egli assai esperto interprete di Manrico e già conosciuto dal pubblico triestino per lo Chénier del 2019. Leonora è invece affidata a una delle regine indiscusse del ruolo, la napoletana Anna Pirozzi, da anni ormai voce di impeccabile successo sui palchi più importanti, da Vienna a Londra, Parigi, Madrid e New York.

Con lei il giovane soprano Alessia Nadin al suo debutto nel ruolo dopo un percorso da belcantista, che l’ha vista applaudita anche Trieste come Giovanna Seymour in Anna Bolena di Donizetti.

Il Conte di Luna vedrà invece l’alternanza tra due ottimi e giovani baritoni: Youngjun Park, già amatissimo dal pubblico del Verdi, e Daniele Terenzi.

Infine il gran debutto nel ruolo di Azucena di una delle cantanti più amate dal pubblico del Verdi, il mezzosoprano triestino Daniela Barcellona, nota soprattutto come belcantista e interprete rossiniana, ma già oltre tale linea di repertorio con l’Aida al Maggio Musicale Fiorentino o la Brangäne ad Abao Bilbao o ancora il Requiem verdiano con La Scala.

In alternanza nel ruolo la giovane Chiara Mogini, astro nascente che a maggio calcherà il palco de La Fenice di Venezia per Lohengrin.

Il solido basso Carlo Lepore e il giovane cinese Yongheng Dong saranno Ferrando, chiudono il cast Erika Zulikha Benato come Ines e il cameo di Andrea Binetti come Ruiz.

Gli orari

Venerdì 27 febbraio 2026 ore 20.00

Sabato 28 febbraio 2026 ore 18.00

Domenica 1°marzo 2026 ore 16.00

Venerdì 6 marzo 2026 ore 20.00

Sabato 7 marzo 2026 ore 16.00

Domenica 8 marzo 2026 ore 16.00