Il trilemma della libertà
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Stati, cittadini, compagnie digitali: a Turriaco la presentazione del libro di Gabriele Giacomini nell'ambito di "Dialoghi di Cittadinanza"
Venerdì 24 aprile alle ore 18 in Sala Nilde Iotti a Turriaco secondo appuntamento con Dialoghi di Cittadinanza, la serie di incontri dedicata alle pubblicazioni all’interno del festival Note di Costituzione 2026, per una cittadinanza partecipata.
Protagonista il volume “Il trilemma della libertà. Stati, cittadini, compagnie digitali” (La nave di Teseo.2025) di Gabriele Giacomini, ricercatore di Filosofia politica presso l’Università di Udine, in dialogo con Vincenzo Della Mea, docente di informatica all’Università di Udine.
I diritti dei cittadini non sono assodati, bensì sottoposti a continue sfide che possono minacciare in modo sempre diverso la libertà: strumenti come l’intelligenza artificiale e i big data possono essere usati per la sorveglianza, la manipolazione e la censura.
In molti paesi autoritari, i governi utilizzano le tecnologie per colpire e silenziare i dissidenti. Nelle democrazie il pericolo è che agenzie governative e compagnie digitali creino insieme un “grande fratello” senza che i cittadini se ne accorgano.
Ciò che viene definito “il trilemma della libertà digitale” è proprio il grande problema del nostro tempo, quello di garantire, contemporaneamente, la libertà dei cittadini, un potere statale solido e una crescita imponente delle aziende digitali.
Il confronto è l’occasione per chiedersi se sia effettivamente possibile arrivare a regole più stringenti per le compagnie digitali, che limitino il loro superpotere, ma anche se questa sia una strada percorribile dal punto di vista geopolitico, e fino a che punto l’innovazione tecnologica sia la soluzione a tutti i problemi,
Gabriele Giacomini, con una formazione in Filosofia e teoria delle forme e in Filosofia della mente, della persona, della città e della storia, ha pubblicato circa 60 articoli scientifici in diverse lingue, occupandosi in particolare sullo stretto rapporto tra mondo digitale, sfera pubblica e democrazia.
Vincenzo Della Mea, ha sviluppato interesse scientifico soprattutto sulle applicazioni dell’informatica e
dell’intelligenza artificiale alla Medicina.
L’evento è a ingresso libero e gratuito.


