Era di maggio
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Alessio Boni porta in scena l'Orcolat a Gorizia, nello spettacolo evento in prima assoluta per Mittelfest
Alessio Boni (© Angelo Trani)
Si rinnova la collaborazione fra Mittelfest e l’ARLeF – Agenzia regionale per la lingua friulana.
In questo 2026, nel 50° del terremoto che sconvolse il Friuli, porterà al pubblico della regione una nuova prima assoluta: “Era di maggio“, in cartellone sabato 25 luglio, alle 21.30, al Teatro Verdi di Gorizia.
Uno spettacolo che sarà una vera e propria esperienza immersiva, grazie alla narrazione di Alessio Boni, cui spetterà dare voce al testo scritto da Flavio Santi; e alle musiche originali di Damiano Drei, eseguite dall’Orchestra La Corelli, diretta da Jacopo Rivani.
Voce e musica, insieme, come in una danza, consentiranno agli spettatori di entrare in un paesaggio sonoro vivo e cinematografico, anche grazie alla messinscena curata da Giacomo Pedini, direttore artistico del Festival.
In parte un’autobiografia, ma non del tutto («mi sono immaginato un po’ di anni più grande»), “Era di maggio” – co-produzione Orchestra La Corelli e Mittelfest2026 in collaborazione con l’ARLeF – racconta quella giornata attraverso gli occhi di un ragazzo appena adolescente.
Tutto scorre nella normalità, fra i banchi di scuola, i compiti, i tuffi al fiume in una primavera particolarmente calda.
La mente è già alle vacanze estive sempre più vicine. Alle 21, l’urlo dell’Orcolat squarcia il silenzio della sera.
Per poco meno di un minuto – che sembra infinito – tutto trema. Quella giornata normale, è diventata eccezionale.
La terra ha ingoiato quasi 1.000 morti e lasciato 45 mila persone con un unico tetto sopra la testa: le stelle.


