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Dialoghi con il tempo

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 07 Febbraio 2026 – 01 Marzo 2026
Organizzatore Cividale del Friuli

A Cividale 50 anni di percorsi d'arte dell’artista Calogero Condello in mostra alla Chiesa di Santa Maria dei Battuti

calogero condello opere caduta rinascita 06
Caduta e rinascita, opera di Calogero Condello
Caduta e rinascita, opera di Calogero Condello

 

Si inaugurerà sabato 7 febbraio 2026 alle 17.30 presso la Chiesa di Santa Maria dei Battuti, la mostra “Dialoghi con il tempo – 50 Anni di percorsi d’arte” dell’artista Calogero Condello, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cividale del Friuli.

L’esposizione si inserisce nel progetto in cinque tappe (Buttrio, Cividale del Friuli, Udine, Tarcento e Lusevera) che vuole ricordare il cinquantenario artistico di Condello, il quale da oltre quarant’anni vive e opera in Friuli, dove ha insegnato presso il liceo artistico Sello, a seguito della sua formazione avvenuta presso l’Accademia di Firenze.

A riprova del suo legame con il territorio, ha stabilito il suo studio-laboratorio a Vedronza, suggestiva località nell’alta valle del Torre, dove ha sede l’Associazione Culturale PlayArt, di cui è presidente e socio fondatore, svolgendo il ruolo di promotore culturale.

Cividale del Friuli, dove Condello ha già esposto nel 2020, è la seconda tappa di un dialogo tra l’artista e i problemi universali dei nostri tempi: il disagio esistenziale, l’inquinamento, le guerre, l’amore.

Una costante del progetto è quella di stabilire una corrispondenza tra le sculture e le installazioni poste all’interno delle sedi espositive e quelle disposte all’esterno, riproponendo la dialettica classica tra uomo e natura.

Il percorso realizzato per la città ducale prevede una parte d’esposizione all’interno della Chiesa di Santa Maria dei Battuti e una parte en plein air nelle piazze e vie della città. La novità della mostra cividalese consiste proprio nell’esporre all’interno della Chiesa dei Battuti la prima produzione espressionista di Calogero Condello, poco o mai vista prima in regione, a cui si aggiunge l’intera produzione di cavalli in pietra Piasentina e di marmo d’Aurisina, completata dalle imponenti installazioni all’aperto in piazza Paolo Diacono, coi grandi cavalli in vetroresina che compongono una sequenza di quattro scene rappresentanti la caduta e la rinascita dell’uomo.

Nel centro cittadino sono poste poi tre importanti statue in bronzo: Il portatore di pace sotto la loggia comunale, l’Armonia Universale su Corso Mazzini e la Corsa verso la speranza in piazza Duomo.

Insieme ai cavalli ritornano a Cividale i personaggi dalle forme geometriche in pietra piasentina ideati nei primi anni ’90 durante un corso nella città ducale, un omaggio dell’artista a Cividale nell’uso della pietra locale.

“Cividale del Friuli – commenta la referente per l’Assessorato alla Cultura, Angela Zappulla –conferma e rafforza la propria vocazione artistica come tratto identitario della città. Le nostre piazze diventano luoghi vivi di cultura, spazi aperti in cui l’arte si esprime en plein air e dialoga con la storia millenaria del territorio. Opere di linguaggi diversi, ora classici ora contemporanei, si inseriscono armoniosamente nel tessuto urbano, valorizzandolo e rendendolo accessibile a tutti. È una scelta culturale precisa: portare l’arte fuori dai luoghi chiusi, farla incontrare ai cittadini e ai visitatori, trasformando Cividale in un museo a cielo aperto, capace di unire memoria, creatività e visione futura”.

Orari

La mostra presso la Chiesa di Santa Maria dei Battuti, a ingresso libero, sarà visitabile sino al 1° marzo 2026 con i seguenti orari: venerdì 15-19, sabato e domenica 10-13/15-19.

Le scuole potranno effettuare visite dedicate su appuntamento (anche la mattina) chiamando il numero 347 9061851. Le opere all’aperto sono liberamente fruibili durante tutte le giornate, sempre sino al 1° marzo 2026.