Con l’UTE… nella cucina friulana
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A Fiumicello ciclo di incontri per un viaggio non solo gastronomico ma anche culturale. Con un finale a sorpresa
Un viaggio che non è solo gastronomico, ma profondamente culturale: l’Università per la Terza Età della Città di Cervignano e della Bassa Friulana inaugura, per l’anno accademico 2025/2026, il ciclo di incontri dal titolo “Con l’UTE… nella cucina friulana“.
Le lezioni si terranno presso la Sala Ottone Brach in Piazza dei Tigli a Fiumicello, trasformando il cuore del paese in un laboratorio di memoria e gusto.
Gli appuntamenti si svolgeranno prevalentemente di venerdì, dalle 16 alle 17.30, offrendo un’occasione di approfondimento guidata da relatori di eccezione.
Il percorso prenderà il via il 13 marzo con lo scrittore e giornalista Angelo Floramo, che accompagnerà il pubblico tra i “Profumi e sapori della tradizione contadina“, un’esplorazione dell’identità rurale della nostra terra attraverso il cibo.
Il testimone passerà poi a Roberto Zottar, figura di riferimento del giornalismo enogastronomico regionale, che curerà una serie di focus tematici: 20 marzo: Il confronto tra “Tradizione e innovazione“, con protagonisti dolci iconici come lo strudel e la gubana.
Il 27 marzo un approfondimento dedicato al “Mangiar di magro“.
Il 17 aprile la stagionalità in tavola con un incontro su “Erbe e asparagi“.
Il 23 aprile (eccezionalmente di giovedì) si terrà un dialogo a due voci tra l’agronomo Enos Costantini e lo stesso Zottar, dedicato alla storia di legumi e minestre nella nostra regione, pilastri della dieta locale per secoli.
Il ciclo si concluderà a inizio maggio con l’evento conviviale “Ce vitis in cusine!“, una data ancora da definire in cui i partecipanti potranno finalmente passare dalla teoria alla pratica, assaggiando insieme i piatti della tradizione trattati durante le lezioni
Livio Nonis


