Chiederò perdono ai sogni
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Anteprima di Dedica Festival con una lettura scenica sulla violenza politica e la difficile riconciliazione nell'Irlanda del Nord
Per “Anteprima Dedica 2026” il tema irlandese, segnato dalla violenza politica e dalla fragile possibilità della riconciliazione, è al centro della lettura scenica “Chiederò perdono ai sogni”, dall’omonimo romanzo di Sorj Chalandon, interpretata da Massimo Somaglino con l’accompagnamento musicale di Mirko Cisilino.
L’appuntamento è per venerdì 27 febbraio, alle 20.45, all’auditorium “Casa della Cultura” di Ronchi dei Legionari. L’ingresso è libero senza prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Tyrone Meehan, ex combattente dell’Ira, si ritira ormai ottantunenne nella sua casa d’infanzia nel Donegal, in attesa dei suoi assassini. È il 2006, l’Ira ha deposto le armi e lui ha ammesso pubblicamente di essere stato un informatore britannico per venticinque anni.
Ispirandosi alla vera vicenda dell’amico e leader dell’Irs, Denis Donaldson, conosciuto mentre era corrispondente da Belfast per “Libération”, Sorj Chalandon ripercorre la storia di un uomo che per lui è stato un eroe della causa indipendentista irlandese e che ha invece tradito ciò in cui credeva.
L’evento è promosso con il patrocinio del Comune di Ronchi dei Legionari e in collaborazione con l’associazione culturale Leali delle Notizie e il Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari.
“Anteprima Dedica 2026” è il percorso diffuso ispirato ai romanzi e ai temi di Sorj Chalandon, lo scrittore francese protagonista della 32ª edizione di Dedica Festival ed è curato da Andrea Visentin.


