Pace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di Codroipo

Educazione alimentare in famiglia contro la MASLD pediatrica

Tempo di lettura: 2 minuti

Uno studio della Fondazione Italiana Fegato conferma dieta mediterranea e attività fisica per contrastare la malattia epatica cronica nei bambini

Melvin Bernardino
Melvin Bernardino
Melvin Bernardino

 

TRIESTE – Una recente review scientifica pubblicata nel numero speciale della rivista Nutrients dedicato al tema “Diet and Lifestyle Tips: What Helps Prevent or Reverse MASLD?” analizza il ruolo della dieta mediterranea, dell’attività fisica e dell’educazione alimentare nella prevenzione e nel trattamento della Malattia Epatica Steatosica Associata a Disfunzione Metabolica (MASLD) in età pediatrica, una condizione in costante aumento a livello globale.

La MASLD rappresenta attualmente la forma più comune di malattia epatica cronica nei bambini e negli adolescenti ed è strettamente associata a obesità, insulino-resistenza e aumento del rischio cardiometabolico.

Secondo l’OMS, la prevalenza globale dell’obesità tra bambini e adolescenti (5-19 anni) è aumentata dall’1,9% nel 1990 all’8,2% nel 2022, colpendo oltre 160 milioni di giovani.

La review, firmata da Melvin Bernardino, Claudio Tiribelli e Natalia Rosso della Fondazione Italiana Fegato, prende in esame le evidenze disponibili provenienti da otto studi clinici condotti su popolazioni pediatriche, valutando l’impatto della dieta mediterranea e spiegando in modo chiaro come possa agire sui principali meccanismi alla base della malattia.

“I risultati – spiega Melvin Bernardino – evidenziano che l’adesione alla dieta mediterranea, caratterizzata da un elevato consumo di frutta, verdura, legumi, cereali integrali e grassi monoinsaturi (quali l’olio extravergine di oliva), nota per i suoi effetti positivi sulla salute, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, insieme a una ridotta assunzione di alimenti ultra-processati, è associata a una diminuzione significativa della steatosi epatica, della rigidità del fegato (fibrosi epatica) e dei marcatori infiammatori. L’integrazione di programmi di attività fisica strutturata contribuisce ulteriormente al miglioramento del profilo metabolico”.

“Gli interventi basati sullo stile di vita – continua Bernardino, sottolineando il ruolo chiave svolto dall’educazione alimentare, in particolare quando coinvolge l’intero nucleo familiare, favorendo una maggiore aderenza agli interventi nel lungo periodo e risultati più sostenibili – rappresentano attualmente un approccio sicuro ed efficace per la gestione della MASLD pediatrica. Tuttavia, la review mette in evidenza la necessità di studi clinici più ampi, di maggiore durata e con protocolli standardizzati, al fine di definire raccomandazioni cliniche condivise”.

MED Diet in Pediatric MASLD

Lo studio rientra nel progetto O-liver della Fondazione Italiana Fegato, che mira a studiare in particolare i benefici dell’olio EVOO per la salute, un progetto realizzato in collaborazione con ANCO-Associazione Nazionale Citta dell’Olio e con il sostegno di COOP Alleanza 3.0.