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Da Ruda sulle orme di padre Turoldo

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Un gruppo dell'Unità Pastorale ha partecipato all'incontro con il biblista e teologo padre Ermes Ronchi nella casa natale del presbitero

Padre david maria turoldo 02

 

RUDA – Un piccolo gruppo dell’Unità Pastorale di “Ruda, Perteole e Saciletto” ha accolto l’invito delle ACLI provinciali di Udine per partecipare a un significativo incontro con il noto biblista e teologo padre Ermes Ronchi.

L’evento si è svolto in un luogo dalla forte carica simbolica: la casa natale di padre David Maria Turoldo, di cui quest’anno ricorre il 110° anniversario della nascita.

Il tema portante dell’incontro, “Alzare lo sguardo. Spiritualità e impegno per una società più giusta”, ha offerto profondi spunti di riflessione.

A moderare il dibattito è stata la presidente delle ACLI provinciali di Udine, la rudese Rachele Zanolla.

Il dialogo si è rivelato di grande interesse, arricchito dal contesto stesso dell’evento; come è stato sottolineato, trovarsi nella casa di Turoldo ha infuso una particolare ispirazione alla discussione.

Numerose riflessioni hanno tratto spunto dagli scritti e dai moniti di Papa Francesco, in particolare sul richiamo a non illudersi di vivere in un mondo sano, quando in realtà l’attuale società si mostra profondamente malata e bisognosa di cura. Un’attenzione specifica è stata dedicata alla potenza del linguaggio e alla sua valenza filosofica ed etica.

Tra i passaggi più incisivi, si è riflettuto sul concetto che “farsi del bene” equivale intrinsecamente a “fare del bene“.

È stato inoltre analizzato il modo in cui ci si esprime quotidianamente, evidenziando come le parole, a seconda dell’uso, possano trasformarsi in ponti di comunicazione oppure in armi contundenti, capaci di ferire come spade o pallottole.

A margine dell’incontro, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare la casa natale di padre David Maria Turoldo, potendo accedere anche alla stanza in cui l’autore nacque il 22 novembre 1916.

Padre david maria turoldo 01

L’omaggio alla sua figura ha permesso di ricordare lo straordinario spessore di un uomo che è stato presbitero, teologo, filosofo, scrittore e poeta italiano, nonché stimato membro dell’ordine dei Servi di Maria.

L’incontro si è così concluso con un forte invito a mantenere vivo l’impegno civile e spirituale, sollevando lo sguardo verso una giustizia sociale concreta, proprio sulle orme della grande eredità culturale e profetica lasciata da padre Turoldo.