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Cividale, boom di cremazioni

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Dati dell'ufficio demografico

Le norme recentemente introdotte in materia di divorzi davanti al sindaco e di divorzio breve hanno registrato a Cividale del Friuli numeri in forte aumento. In questo primo anno sono già state avviate, infatti, 26 pratiche di separazione o divorzio, a fronte di 22 matrimoni celebrati con rito civile.

A questi dati si aggiunge l’impennata del numero di pratiche di acquisizione della cittadinanza italiana da parte dei cittadini stranieri residenti: si pensi che dalle sei pratiche di acquisizione della cittadinanza italiana dell’anno 2000 si è passati alle 44 dell’anno 2014 con la previsione di arrivare a 50 nell’anno 2015. Gli stranieri oggi residenti a Cividale del Friuli sono 948 (di cui oltre il 16% dalla Romania, oltre il 13% dall’Albania e l’11% dalla Bosnia-Herzegovina).

Le nuove sensibilità diffuse nella società hanno comportato un aumento anche per le pratiche di cremazione, affidamento e dispersione delle ceneri: si è passati dalle 54 dell’anno 2011 alle quasi 80 nell’anno 2015.

Angela Zappulla, assessore ai Servizi Demografici della città ducale, evidenzia come “agli uffici demografici comunali sono stati affidati dal legislatore compiti e responsabilità ancora maggiori rispetto al passato; malgrado la carenza di personale gli uffici hanno adottato nuovi protocolli interni che continueranno a garantire la regolare e puntuale erogazione dei servizi all’utenza”.