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Cinque comuni per una nuova Unità Pastorale

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Don Federico Basso nominato unico parroco della realtà che comprende le comunità di Aiello, Chiopris Viscone, Joannis, Medea, Crauglio, Visco, San Vito al Torre e Nogaredo al Torre

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VISCO e CRAUGLIO – Don Federico Basso ha fatto il suo ingresso come parroco nelle comunità di Visco e Crauglio; nel contempo è stata ufficializzata l’Unità Pastorale denominata “Campanili riuniti” con le parrocchie Sant’Ulderico in Aiello del Friuli, Santissimi Michele Arcangelo e Zenone in Chiopris Viscone, Sant’Agnese in Joannis, Santissimi Vito e Andrea Apostolo in San Vito al Torre e Nogaredo al Torre, Santa Maria Assunta in Medea, San Canciano Martire in Crauglio e Santa Maria Maggiore in Visco.

Nel decreto dell’arcivescovo metropolita di Gorizia Carlo Roberto Maria Redaelli si legge che nella necessità di provvedere a una più efficace e incisiva azione pastorale nei territori appena succitati è emersa l’opportunità di procedere ad una collaborazione più stretta tra le parrocchie; nel rispetto dell’identità di ogni parrocchia, con l’intento di promuovere una collaborazione tra le diverse comunità e, al loro interno, tra gruppi, organizzazioni ecclesiali e singoli fedeli; desiderando nel contempo favorire una maggiore missionarietà e una più articolata ministerialità che valorizzi la vocazione di ciascuno.

L’arcivescovo con il decreto stabilisce che affida alla responsabilità di un unico parroco, che verrà però coadiuvato da un’equipe pastorale.

Don Federico è stato accompagnato dai rappresentanti delle parrocchie dove attualmente è parroco, mentre sul sagrato della chiesa di Visco, Santa Maria Maggiore di Visco, era atteso dall’arcivescovo Carlo e dai due sindaci di Visco, Elena Cecotti, e di San Vito al Torre, Doretta Cettolo.

Le autorità hanno proferito parole di benvenuto e di sostegno; all’interno della chiesa c’erano altri tre sindaci: quello di Aiello del Friuli, Roberto Festa, quello di Medea, Igor Godeas, e quello di Chiopris Viscone Raffaella Perusin che, tutti insieme, compongono i cinque comuni delle parrocchie che saranno gestite da don  Federico.

Presenti anche i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni del territorio.

La chiesa era piena di gente, tutti in rappresentanza delle nove realtà della appena nata Unità Pastorale.

A concelebrare la funzione religiosa c’erano don Naveenm, don Paul, don Pierpaolo Soranzo e padre Massimo Luca.

Il coro che ha allietato la celebrazione era composto dai rappresentanti di tutte le nove parrocchie che compongono l’Unità Pastorale.