Cardiomiopatie: da Trieste una guida alla medicina di precisioneNuova sala polinfuzionale a TapoglianoGorizia: Dario Obizzi e il derby nel centrodestraZanetti: “Senza cuore niente risultati. In squadra si parlerà italiano”Sport, inclusione e supporto scolastico grazie a Pallacanestro TriesteInaugura a Casarsa l’Academiuta PasoliniPremio Luchetta contro lo sfruttamento dell’infanziaDalla tradizione dei manoscritti nasce una nuova professioneLa croce di Celiberti giunta a BarbanaLa monfalconese Ashley Borca è Miss Mondo FVGDa Trieste allo Zoncolan: quattro trappe del Giro d’Italia in FVGPalmanova: arredi urbani dalle idee dei ragazziMuggia: operative le colonnine per la ricarica dei veicoli elettriciLa magia delle Pietre di AurisinaGorizia cerca il suo albero di NataleUdinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie A

Cervignano ringrazia i “Volontari dell’Antipandemia”

Tempo di lettura: 2 minuti

Concluso il loro servizio

48678 1

I “Volontari dell’Antipandemia” in questo ultimi due anni hanno accolto sulla porta delle chiese dell’Unità Pastorale della Bassa Friulana tutti i fedeli che dovevano assistere alle funzioni religiose, naturalmente con un sorriso (nascosto dalla mascherina), ma soprattutto con grande attenzione alla salute e con infinita pazienza di fronte alle intemperanze, a volte sgraziate, di chi non riusciva a rendersi conto della situazione né delle regole da seguire.

Sono quasi una settantina le persone che, nelle varie comunità, hanno svolto questo compito.

Venerdì scorso si sono incontrate per prendere atto dell'ultima nota dell’arcivescovo di Gorizia, Carlo Roberto Maria Redaelli, sulla prevenzione.

Ora, almeno per il periodo estivo, non saranno più all’ingresso della chiesa, ma si continuerà a utilizzare autonomamente i dispenser e a portare la mascherina, ancora raccomandata nei luoghi di culto.

In particolare nei funerali si cercherà di aiutare chi non frequenta la chiesa a comportarsi in maniera adeguata.

Le parrocchie hanno voluto ringraziare questi validi volontari che per le chiese più piccole erano anche soltanto i componenti di una famiglia, mentre per le più grandi erano coordinati a Cervignano da Sergio Odoni, a Terzo d’Aquileia e San Martino da Lorenzo Buiatti, a Muscoli da Romano Ponta, a Strassoldo da Giorgio Squizzato, a Scodovacca da Corrado Caggiano. A tutti loro e ai collaboratori è stato consegnato un riconoscimento e un piccolo dono.