“Butin al Clap”: prosegue l’era Cecchin
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Nuova riconferma alla guida del Comitato Iniziative Locali di San Vito al Torre. Stefano Toffoli vicepresidente
I volontari del CIL di San Vito al Torre
SAN VITO AL TORRE – Il Comitato Iniziative Locali (C.I.L.) “Butin al Clap” ha un nuovo direttivo eletto dall’assemblea dei soci.
Riconfermato presidente per la decima volta Andrea Cecchin.
Le altre cariche sono: vice presidente Stefano Toffoli; segretario Alessio Secchiutti; consiglieri: Lucio Menon, Pietro Zanin e Giuseppe Zuttion.
Sono stati designati inoltre i revisori dei conti: Mauro Miani, Mauro Daniel, Thomas Bais, e i probiviri: Ivo Toffolo, Luigi Cecchin, Danilo Sabot.
Le attività
Il C. I. L. propone varie iniziative, tra queste ogni anno il 15 giugno, in occasione del patrono, si svolge la cena paesana, mentre la sera precedente viene organizzata una serata con musica dal vivo per coinvolgere il pubblico più giovane.
Per i bambini e le bambine della scuola dell’infanzia e primaria assieme ai loro famigliari, viene organizzata una giornata ludica nel parco festeggiamenti il sabato successivo alla fine della scuola.
Gli appuntamenti invernali più importanti sono la Festa dell’Avvento, l’8 dicembre, data in cui la sera viene acceso l’albero di Natale in piazza, e la tradizionale “Fugarele” del 5 gennaio, durante la quale, dopo l’accensione del falò, vengono preparate le salsicce e il vin brulè.
Il Comitato Iniziative Locali “Butin al Clap” nasce ufficialmente nel 1986, ma già nel decennio precedente un gruppo di persone della comunità di San Vito al Torre si era prodigato per organizzare le feste tradizionali e la sagra paesana.
Da allora, il Comitato ha mantenuto in vita queste tradizioni e si è evoluto cercando di adeguarsi ai tempi che cambiano.
Il post COVID
Nel corso degli anni, grazie all’aiuto di un gruppo coeso e attivo, è stato sistemato il parco festeggiamenti, migliorandolo e rendendolo usufruibile da tutta la comunità. Nel 2019, grazie alla collaborazione con il Gruppo Alpini, è stato acquistato il tendone che permette di utilizzare l’area durante tutto l’anno.
“Grazie a un gruppo di consiglieri capaci e motivati, con un mix di giovani ed esperti – spiega il presidente Cecchin – siamo riusciti a superare momenti anche difficili. Sicuramente la crisi sanitaria del 2020 ha influito sulla nostra comunità e purtroppo da allora non siamo ancora riusciti ad organizzare la sagra “Seris Di Fieste” ma, facendo di necessità virtù, abbiamo sfruttato l’occasione per proporre specialità per asporto”.
“Da maggio a settembre – conclude – con cadenza mensile proponiamo le nostre migliori specialità: calamari fritti e alla piastra, grigliata mista, baccalà e le trippe. Mi auguro che nel futuro immediato altri compaesani si possano unire al nostro Comitato per migliorare le nostre attività e il nostro servizio alla comunità”.


