Udinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltà

Basket friulano vincente e solidale

Tempo di lettura: 2 minuti

A sostegno della donazione di organi

14853 1

Emozione autentica a Pulfero nella conviviale voluta da AIDO Friuli e Vallimpiadi rappresentati da Daniele Damele e Massimo Medves, per festeggiare la promozione in serie A delle squadre di basket maschile e femminile di Udine, APU GSA e LIBERTAS BASKET SCHOOL DELSER.

La serata è stata caratterizzata dalla riflessione sul futuro del basket friulano e sul tema dell’etica nello sport, ma ha anche voluto essere un momento di sensibilizzazione sulla donazione di organi e la ricerca scientifica contro il cancro.

Tra i numerosi presenti hanno preso la parola, assieme al coach GSA Lino Lardo, il giocatore Michele Ferrari, Davide Micalich, general manager APU (presenti anche il team manager Carlo Nobile e l’addetto stampa Massimo Fontanini) e poi il presidente della LIBERTAS BASKET SCHOOL, Leonardo de Biase, il coach Valdi Medeot, la capitana Debora Vicenzotti e l’allenatrice delle giovanili Malì Pomilio che, al pari di de Biase, ha insistito sugli stili di vita corretti per i giovani. Per la squadra femminile di basket erano presenti anche le giocatrici Caterina Bianco, Arianna Beltrame, Elisa Mancabelli e il dirigente Antonio Tonizzo.

Molte le autorità e gli sportivi presenti a partire dal runner paralimpico, Luca Campeotto, sino ai sindaci di Pulfero, Gemona, Moggio Udinese, San Pietro al Natisone, Savogna e Torreano.