Assistenza domiciliare: nuova gestione operativa nel monfalconese
Tempo di lettura: 3 minuti
Consorzio Blu e Ambito Carso Isonzo Adriatico al lavoro per ottimizzare il servizio per le famiglie durante il periodo di transizione
L’assemblea dei sindaci dell’Ambito Carso Isonzo Adriatico
MONFALCONE – L’assemblea dei sindaci dell’Ambito Carso Isonzo Adriatico si è riunita per esaminare le operazioni di passaggio tra le precedenti ditte accreditate e il nuovo gestore del Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD).
Un servizio che viene attivato su richiesta delle persone e a seguito della presa in carico dell’assistente sociale che redige un Piano Personalizzato di Cura (PAI) per consentire agli anziani non autosufficienti, parzialmente non autosufficienti o con fragilità, anche temporanee, di continuare a vivere dignitosamente nel proprio ambiente domestico.
Il nuovo gestore del servizio è “Consorzio Blu Società Cooperativa Sociale” con sede a Faenza (RA), già presente sul territorio regionale con una sede operativa a Monfalcone, in via Garibaldi, che opererà tramite le consorziate esecutrici ANCORA Servizi Sociali e Cooperativa Sociale In Cammino.
La gara, che considerato il valore dell’appalto è stata indetta con procedura aperta, è stata strutturata attribuendo un peso preponderante alla qualità dell’offerta attraverso criteri di aggiudicazione basati per l’85% sulla qualità e per il 15% sull’offerta economica, valutando anche l’esperienza pregressa in un servizio fondamentale per molte famiglie del territorio, il cui costo è coperto in ampia misura proprio dagli utenti.
Inoltre, è stata posta particolare rilevanza alla clausola sociale relativa alla tutela dei posti di lavoro.
Nuove modalità di pagamento
Tra le novità del servizio, si evidenzia la semplificazione nelle procedure di pagamento: a differenza del precedente sistema, non è infatti più necessario stipulare un contratto con la Cooperativa e i pagamenti avverranno tramite bollettini Pago p.a.
Il nuovo contratto – della durata di 36 mesi e per un valore complessivo di 6.458.950,74 euro IVA inclusa – è entrato in vigore a partire dal 1° maggio 2025, con l’obiettivo di evitare interruzioni nell’erogazione delle prestazioni previste dai Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) durante il passaggio di consegne.
Al fine di ottimizzare il più possibile il servizio per le famiglie nel periodo di transizione tra vecchio e nuovo gestore, l’Ambito – una volta espletate tutte le procedure di gara previste dalla legge – in data 28 aprile ha provveduto a inviare via posta una lettera informativa alle famiglie degli utenti del servizio, comunicando i recapiti del Consorzio Blu e degli uffici dell’Ambito ai quali rivolgersi per chiarimenti e per qualsiasi altra esigenza.
Inoltre, per rassicurare gli utenti sulla continuità del servizio, la Cooperativa sta contattando le famiglie per comunicare gli orari delle prestazioni e i nominativi degli operatori che prenderanno in carico i loro cari.
La gestione dei casi
Sui 276 casi totali presi in carico (per 1.671 ore settimanali di assistenza) attualmente la copertura del servizio risulta corrispondente al 74,2%, mentre gli altri casi verranno presi in carico entro la prossima settimana.
“In questi giorni – segnalano i responsabili del servizio – alcune persone hanno segnalato dei piccoli ritardi negli interventi; risulta quindi importante chiarire che trattandosi di un servizio alla persona, l’operatore non abbandona l’utente in caso di complicazioni, restandogli accanto fino alla risoluzione della criticità, prima di passare al servizio successivo. Per questo motivo, garantendo le fasce orarie previste, potrebbero, come anche avvenuto in passato, verificarsi degli slittamenti dovuti alla caratteristica di questo tipo di servizio, che verranno comunque come sempre risolti venendo incontro alle esigenze delle famiglie”.
Il servizio comprensivo delle migliorie previste dall’offerta entrerà a regime nel mese di maggio, offrendo inoltre dei servizi aggiuntivi.


