Aiello onora i 78 anni della “sua” Immacolata
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Tradizionale processione lungo la frazione di Novacco, con l'organizzazione della locale sezione dei Donatori di sangue
La celebrazione a Novacco
AIELLO DEL FRIULI – Dal 1947 sono ormai 78 anni che nella piccola frazione di Novacco, nel comune di Aiello del Friuli, ogni prima domenica di maggio, la statua dell’Immacolata Concezione viene portata in processione per le vie del paese.
Questa tradizione, organizzata inizialmente dai cacciatori e successivamente dai donatori di sangue, è passata definitivamente all’A.F.D.S., sezione di Aiello del Friuli.
L’Edicola Sacra fu realizzata nel 1951 con le offerte e il lavoro di tutta la popolazione di Novacco, all’interno della quale si trova la vecchia statua lignea dell’Immacolata, consta in una piccola cappella che fu benedetta e aperta al culto il 23 settembre di quell’anno.
I volontari dell’AFDS
Degni di nota altresì, sull’altare, il Crocifisso e i candelabri, opera in ferro battuto dell’artigiano Mario Pinat, e nell’entrata il portale ligneo donato dal falegname Eligio Tosorat; all’interno della Piccola Ancona ci sono degli ex voto di ringraziamento per una grazia ricevuta e per l’esaudimento di una preghiera.
Dapprima, presso la cappella votiva, è stata celebrata la messa dal parroco don Federico Basso, assieme al seminarista Mirco.
Successivamente è partita la processione con la statua dell’Immacolata Concezione portata in spalla dai donatori, che ha percorso un lungo tratto della piccola frazione.
La processione per Novacco


