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A Cervignano la Festa diocesana della pace

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I partecipanti hanno incontrato gli ospiti delle comunità Oikos, ma anche gli amministratori comunali per parlare di bene comune e del senso di fare politica

A Cervignano la Festa diocesana della pace
L'incontro in municipio

CERVIGNANO DEL FRIULI – Si è svolto a Cervignano il tradizionale momento diocesano che l’Azione cattolica dedica alla pace.

La giornata è stata dedicata a un approfondimento della enciclica Pacem in Terris.

L’AC diocesana ha voluto promuovere una riflessione su tre aspetti: l’accoglienza e il dialogo, il rispetto del Creato e il bene comune. I tre momenti quest’anno sono stati vissuti unitariamente, i giovani dell’ACR (Azione cattolica ragazzi) con i loro educatori, tutto il settore giovani e quello adulti insieme.

Il primo momento di incontro è stato con la OIKOS che gestisce in città una comunità per minori stranieri non accompagnati.

“Si sono ascoltate – racconta il presidente diocesano dell’Azione Cattolica, Paolo Cappelli – le testimonianze degli ospiti e degli operatori della struttura che hanno raccontato le loro esperienze, spesso dolorose e di distacco dalle proprie comunità di origine”.

Il secondo laboratorio è stato realizzato invece sulle rive del fiume Ausa con l’associazione Globe Italia Aps, associazione che opera a tutela dell’ambiente con particolare riferimento alle acque. Gli animatori di Globe Italia Aps hanno raccontato le attività della associazione con particolare riferimento al loro impegno a sostenere e ampliare le progettualità all’interno di Reti di Scuole, operando con il supporto di una rete scientifica internazionale (tra cui NASA) a favore della creazione di una comunità di studenti, docenti, scienziati e cittadini che collaborano per comprendere e migliorare l’ambiente.

Il terzo laboratorio ha interessato il Bene Comune. I partecipanti, divisi in questo percorso in gruppi, hanno incontrato gli Amministratori comunali con i quali hanno dialogato e si sono confrontati sul senso del fare politica e sul bene comune.

La giornata si è conclusa con la celebrazione della messa, presieduta da don Manuel Millo, coadiuvato dal parroco don Sinuhe Marotta e dall’assistente diocesano, monsignor Michele Centomo e dell’ACR, don Giovanni Derosa.