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Avviato il restauro della chiesa di Ruda

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Saranno sistemate tutte le facciate e si interverrà per garantire la tenuta del tetto

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La chiesa di Santo Stefano a Ruda
La chiesa di Santo Stefano a Ruda

 

RUDA – Da qualche giorno, il profilo della chiesa parrocchiale di Santo Stefano Protomartire a Ruda è delineato dalle impalcature.

L’edificio sacro, situato tra piazza della Repubblica e piazza della Libertà, è oggetto di un intervento di manutenzione e restauro che ha visto una significativa variazione in corso d’opera rispetto al progetto iniziale.

Il cantiere, coordinato dai tecnici incaricati dalla Parrocchia, l’ingegner Francesco Burba e l’architetto Giacomo Pantanali, ha preso il via dopo un’attenta verifica dello stato di fatto.

Inizialmente, il progetto prevedeva la posa di una membrana impermeabilizzante sulla copertura alta.

Tuttavia, gli accertamenti effettuati in quota hanno svelato la presenza di una guaina elastomerica già esistente e in buono stato di conservazione.

Questa scoperta ha permesso di ottimizzare le risorse, indirizzando l’importo risparmiato verso un ampliamento del progetto: il restauro non riguarderà più soltanto la facciata frontale, ma sarà esteso all’intero perimetro dell’edificio.

In sintesi, i lavori in corso prevedono il ripasso conservativo della mantellata in coppi per garantire la tenuta del tetto, il restauro completo di tutte le facciate, attraverso la rimozione degli intonaci distaccati o fessurati, il rifacimento delle superfici e la successiva tinteggiatura, e il recupero mirato degli elementi lapidei e delle statue della facciata anteriore.

Si tratta di un intervento fondamentale per prevenire ulteriori fenomeni di degrado legati agli agenti atmosferici, mettere in sicurezza le superfici murarie ed evitare il rischio di distacchi, tutelando così l’incolumità pubblica e salvaguardando il pregevole valore storico, culturale e architettonico della chiesa parrocchiale, punto di riferimento visivo e spirituale per l’intera comunità di Ruda.