Pace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di Codroipo

Donatori di sangue: una storia lunga 63 anni

Tempo di lettura: 3 minuti

Giornata del Dono a San Vito al Torre, con la consegna delle benemerenze. Tra disegni e canti i bambini regalano emozioni

assemblea AFDS san vito al torre

 

SAN VITO AL TORRE – Il suono ritmico dei tamburi del Gruppo Storico Città di Palmanova ha aperto ufficialmente, alla testa del corteo cittadino, la Giornata del Dono a San Vito al Torre.

La comunità si è stretta attorno alla locale sezione dell’AFDS per celebrarne il 63° anniversario di fondazione, un traguardo che mette al centro il valore profondo e silenzioso del dono del sangue.

Le celebrazioni sono proseguite nella chiesa parrocchiale, dove don Federico Basso ha officiato la messa, resa ancora più solenne dai canti dei Cori di Crauglio e San Vito e dai tradizionali scampanotadors.

Successivamente, l’evento si è spostato nella sala parrocchiale per la cerimonia ufficiale.

Un momento che giunge in una fase di rinnovamento per la sezione, dopo che le elezioni dello scorso aprile hanno definito il nuovo direttivo e riconfermato alla presidenza per il quarto mandato consecutivo l’uscente Susanna Toffolo.

I dati emersi delineano una realtà virtuosa e proiettata verso il futuro. Il 2025 ha fatto registrare un aumento delle donazioni, consolidando un trend positivo che dura da tre anni e che contribuisce a garantire l’autosufficienza trasfusionale della regione.

Un ottimismo alimentato anche dall’ingresso di nuove leve, molte delle quali avvicinate grazie alle donazioni collettive con le sezioni consorelle di Aiello-Joannis e Campolongo Tapogliano, o tramite l’Autoemoteca provinciale, che lo scorso aprile ha fatto tappa in paese venendo accolta anche dagli alunni delle scuole elementari. AFDS SAN VITO AL TORRE 2026 01Foto di gruppo al termine della messa

Proprio i più giovani sono da anni protagonisti del tradizionale concorso di disegno, nato nel 2013, che testimonia la sensibilità della scuola verso questo tema.

La cerimonia è iniziata con un piccolo spettacolo recitato e cantato dai bimbi, che ha emozionato tutti i presenti. AFDS SAN VITO AL TORRE 2026 03I disegni realizzati dai bambini

La giornata è culminata con il ringraziamento alle autorità presenti – tra cui il sindaco Gabriele Zanin, la consigliera provinciale Rita di Benedetto e il rappresentante di zona Gerardo de Leonardis – e con la consegna delle benemerenze.

Tra i premiati, i nuovi donatori Linda Battistutta, Leonardo Budai, Margherita Dentesano e Yuri Gratton; i diplomi a Riccardo Budai, Vanessa Cabass e Francesco Frattini; il bronzo a Olena Myrgorod; la Targa d’Argento con Pellicano d’Oro ad Alessandro Castelletti; la Goccia d’Oro a Luca Giovanni Bearzot e il riconoscimento Over 66 a Valter Marangon.

La festa si è conclusa in un clima di calorosa convivialità, grazie al rinfresco del C.I.L. Butìn al Clap e all’ospitalità nel tendone del Gruppo Alpini.