Fedagripesca FVG: Armando Spagnolo nuovo presidente
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Il 44enne imprenditore agricolo di Spilimbergo guiderà il nuovo consiglio direttivo per il prossimo quadriennio. Il ruolo fondamentale delle cooperative
Armando Spagnolo
CODROIPO – Armando Spagnolo è il nuovo presidente regionale di Fedagripesca FVG.
Il 44enne imprenditore agricolo di Spilimbergo guiderà il nuovo consiglio direttivo per il quadriennio 2026-2030.
Insieme a lui è stato confermato vicepresidente, con delega al settore pesca, Achille Ghenda.
e trasformazioni in atto nel comparto agricolo saranno al centro dell’impegno di Fedagripesca FVG nei prossimi anni: “La cooperazione agricola è chiamata a investire massicciamente nell’innovazione e nello sviluppo sostenibile delle proprie produzioni – sul piano economico e gestionale non meno che ambientale – valorizzando il ruolo trainante che le cooperative agricole rivestono nelle filiere, nella digitalizzazione in campagna, nella capacità di resilienza delle aziende agricole”, ha sottolineato Spagnolo.
Secondo il report Confcooperative – Università di Udine, negli ultimi decenni il sistema agricolo regionale ha attraversato un processo di concentrazione: le aziende sono circa 16.400, mentre la superficie agricola utilizzata è cresciuta del 3% negli ultimi dieci anni. La dimensione media aziendale è oggi di 13,7 ettari, superiore alla media nazionale di 11,1 ettari.
Anche il sistema cooperativo ha vissuto una riorganizzazione: le cooperative agricole e della pesca sono passate da 227 nel 2011 a 126 nel 2025 (-44,5%).
Nonostante la riduzione numerica, la cooperazione mantiene un peso economico rilevante e contribuisce a rafforzare la capacità delle imprese di accedere ai mercati e valorizzare le produzioni, in particolare nei comparti vitivinicolo, lattiero-caseario e ortofrutticolo.
L’analisi dei dati della Rete di Informazione Contabile Agricola (RICA) del CREA evidenzia inoltre come le aziende inserite in sistemi cooperativi registrino performance mediamente migliori: il reddito netto medio raggiunge circa 66 mila euro, contro i 55 mila delle aziende non cooperative.
Il report individua tra le principali sfide per il settore il ricambio generazionale, la carenza di manodopera qualificata, l’aumento dei costi produttivi e la pressione competitiva sui mercati internazionali.
Tra le priorità strategiche emergono investimenti in innovazione e sostenibilità, rafforzamento della governance e maggiore apertura ai mercati esteri.
All’assemblea sono intervenuti il presidente di Confcooperative Friuli Venezia Giulia Daniele Castagnaviz, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier e il presidente nazionale di Confcooperative Fedagripesca Raffaele Drei.


