I giovani progettano la Romans inclusiva
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In arrivo il nuovo Punto d'Ascolto ideato dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi: luogo simbolico di incontro, dialogo e ascolto reciproco
La sistemazione di una delle panchine
ROMANS D’ISONZO – Better Polis è il progetto che coinvolge i giovani del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di Romans d’Isonzo (CCRR) come protagonisti attivi nella costruzione di una città più accogliente, inclusiva e partecipata.
Attraverso un laboratorio settimanale lungo tutto l’anno scolastico 2025-2026, ragazzi e ragazze analizzano la storia del territorio, sviluppano senso critico e co-costruiscono proposte concrete per migliorare la fruizione degli spazi pubblici.
Il progetto trasforma il CCRR in una vera e propria fucina di idee, aperta al coinvolgimento di cittadini, famiglie, classi scolastiche e associazioni attraverso interventi di urbanismo tattico ispirati alla storia locale.
Uno dei risultati concreti di questo percorso sarà realizzato venerdì 17 aprile: il nuovo “Punto d’Ascolto”, due panchine pubbliche riprogettate dai ragazzi e dalle ragazze per diventare un luogo simbolico di incontro, dialogo e ascolto reciproco, con l’obiettivo di contrastare isolamento e solitudine nella comunità.
Saranno proprio loro a realizzare l’opera e, nel tempo, monitoreranno gli effetti di questo intervento attraverso la piattaforma romans.perccrr.it , che consente di impostare nuove mappature cittadine anche attraverso la raccolta delle esperienze di chi percorre e vive gli spazi urbani.
Tutta la cittadinanza è invitata venerdì 17 aprile, dalle 14 alle 17, a partecipare all’ultima fase realizzativa del nuovo Punto d’Ascolto presso il parcheggio della palestra comunale di Romans d’Isonzo (in caso di maltempo l’evento è rimandato al 24 aprile 2026).
Nelle settimane successive verrà dedicato un momento per l’inaugurazione ufficiale dell’opera.
L’ispirazione storica: il contributo delle donne alla città
Better Polis trae ispirazione dal ruolo spesso poco raccontato che le donne hanno avuto nella valorizzazione e nella cura dello spazio pubblico in Friuli Venezia Giulia.
Già nel periodo del governo di Maria Teresa d’Austria (1740-1780), le politiche urbane e sociali promosse in Venezia Giulia posero le basi per una città più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone. In epoca più recente, l’artista Dora Bassi (1931-2007) ha lasciato un segno importante coordinando, tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, progetti di riqualificazione urbana a Gradisca d’Isonzo – tra cui gli interventi sulle mura della fortezza e la progettazione di un parco pubblico – pensati soprattutto per bambini e giovani, integrando arte, patrimonio storico e fruibilità quotidiana.
Queste figure femminili rappresentano per i ragazzi e le ragazze del CCRR un modello di come sia possibile agire concretamente sullo spazio urbano per renderlo più vivo, accogliente e capace di rafforzare il senso di comunità.
“L’iniziativa – spiega il vicesindaco Matteo Gargaloni – parte direttamente dai ragazzi e dalle ragazze ed è questo che fa piacere perché hanno dimostrato una grande maturità e un’importante attenzione per il prossimo. Valori che hanno voluto trasformare in un luogo di riferimento dedicato all’ascolto dell’altro. Su questo luogo poi ci saranno ulteriori sviluppi che prossimamente insieme ai ragazzi”.
Oltre alla presentazione del Punto d’Ascolto, Better Polis prevede altri appuntamenti estivi gratuiti e aperti alla cittadinanza.
Tutte le attività sono gratuite e la partecipazione è libera, si consiglia la prenotazione scrivendo a [email protected].
Tutte le info su perccrr.it/romans


